Orange, il derby va all'Avis Isola: al Palabrumar vince il maggior cinismo della squadra di Tabbia

Non basta il cuore per aver ragione in un derby spigoloso, alla fine il tabellone recita un 3 a 2 per la squadra dell'Isola più cinica nello sfruttare le occasioni avute.

Pubblico numeroso quello che assiepa le tribune del Palabrumar, la posta in palio è di tre punti per due squadre che si trovano sui fondali della classifica, anche se Isola è reduce da due belle prestazioni e altrettante vittorie. E sono gli ospiti a partire forte premendo sotto gli ordini di un Tabbia che dalla panchina detta i ritmi. Ancora una volta è Piazza ad aprire le danze, ma gli Orange non si scompongono e con pazienza ricuciono il gap con un suntuoso Ibra, Un tiro libero sembra aprire e schiudere le porte ai padroni di casa, ma Frezzato – a proposito che partita sia lui che Zanchetta oggi – ipnotizza il Leone del Tanaro e il primo tempo si chiude sull 1 a 1.

Ripresa che vede subito il forcing degli uomini di Tabbia ma è un super Ibra che svernicia il sette alla sinistra di Frezzato. Il vantaggio mette le ali sull'entusiasmo degli Orange, ma con calma e pazienza e con un Frezzato nelle vesti di power play permette all'isola di pareggiare con Licco lesto a riprendere una corta respinta di Zanchetta. Quando tutto sembra incanalato su un pareggio sostanzialmente giusto Itria trova dal cilindro un tiro velenoso che finisce in rete nell'angolino basso. E' il sorpasso. Curallo e compagni ci provano anche rischiando di prendere il quarto ma il risultato non cambia più.


Ufficio Stampa Orange Futsal