Ortega delle meraviglie, cinquina e abbraccio a Brunelli: lo Sporting piega il Domitia e resta lassù

Diciamolo in tutta sincerità: sono tre punti che valgono doppio quelli che lo Sporting Sala Consilina s’è messo in tasca battendo in un confronto all’ultima emozione lo Junior Domitia. E’ finita 6-5, ma gli ospiti sono stati avanti prima per 3-2 (il parziale a metà gara) e poi per 5-4 dopo aver inizialmente rimontato il doppio vantaggio dello Sporting arrivato nei minuti iniziali del match, e poi ribaltato il 4-3 con il quale la squadra di Foletto aveva a sua volta completato la rimonta credendo di aver imboccato la strada per arrivare al successo. 


Ma nessuno aveva fatto i conti con Ortega: cinquina stellare (più l’assist sul primo gol di capitan Vavà), con dedica all’amico Brunelli, nel parterre, appena arrivato dall’esame diagnostico che dirà l’entità dell’infortunio che si spera lo possa fermare solo per quelle due o tre settimane paventate dai sanitari salesi sabato scorso. Come si dice, alla fine, tutto è bene quel che finisce bene!


LA CRONACA - Domiziani aggressivi come ci si aspettava, Sporting un po’ contratto ma comunque capace di pungere prima con Vavà (imbeccato da Ortega) e poi con Ortega (splendida giocata e staffilata di destro). Ma Sporting anche eccessivamente falloso: in un amen la squadra di Foletto si carica di falli. Su uno di questi, al 12’, viene concessa una punizione dal vertice dell’area; Lanciato la batte con intelligenza e accorcia le distanze. Poi Egea viene atterrato in area da Palumbo: sul dischetto va lo stesso numero 5 ma la palla si stampa sulla traversa. 


Gol mangiato gol subito: sul fronte opposto, Vavà scivola e tocca la palla con una mano, rigore stavolta per lo Junior Domitia, che Rennella infila spiazzando Gallon per il 2-2. A 45” dalla sirena ancora Rennella, lasciato colpevolmente libero, batte Gallon per la terza volta: e per la prima volta dall’inizio della stagione lo Sporting chiude la prima parte di gara sotto: 2-3.


Si torna in campo e la squadra di Foletto è decisa a non fare prigionieri: possa un minuto e mezzo e Ortega si gira e mette dentro il pallone del 3-3. Tre giri di lancetta: botta di Gallon dalla metà campo, Marchesano non trattiene, Ortega è un falco, riprende la respinta e firma il controsorpasso. Ma il vantaggio dura poco: Sanchez commette fallo in area, secondo giallo e rosso, per Rennella è l’occasione per firmare la terza rete personale, la seconda dal dischetto, che vale il 4-4. Al 10’ si ribalta la situazione: Morgade perde palla, veloce ripartenza di Mennella che centra per l’appoggio comodo di Palumbo ed è 4-5 per lo Junior. 


A questo punto viene fuori il carattere della squadra di Foletto: Ortega triangola con Morgade e con uno scavetto beffa Marchesano in uscita. Casertani al bonus: vistoso fallo su Egea, ma Vavà spreca dai dodici metri il punto del 6-5, che marca ancora una volta Ortega, il quale piazza di destro il pallone sotto il “sette”, correndo ad abbracciare Brunelli e mettendo fine ad una delle partite più sofferte che la storia recente dello Sporting Sala Consilina possa ricordare. 


Negli ultimi cinque minuti, la squadra di Foletto gestisce il risultato e si mette in tasca tre punti che la mantengono al comando del girone F davanti sempre al Benevento, ormai dichiarata rivale numero uno dei salernitani, capace di andare a vincere per 4-1 il big-match in casa dell’Ecocity Cisterna.