06/05/2026 10:45
(Alice Mazzarini)
L’ACSS Mondolfo è appena uscito a testa altissima dalla corsa verso la promozione in Serie B. I sogni di gloria gialloblù si sono infranti sugli scudi della corazzata Chemiba, vincitrice della semifinale playoff e ora in finale con il Bayer Cappuccini.
La formazione mondolfese, al suo secondo anno nella categoria, con un’età media di 21 anni, è riuscita comunque a lasciare un segno e se il presente (ancora) non le sorride, siamo sicuro che il futuro le riserverà delle belle sorprese.
Ma oggi è tempo di bilanci: quanto rammarico c’è in questa sconfitta? Lo abbiamo chiesto a Tommaso Polverari, universale classe 2004, autore di una doppietta contro i viola di Cerreto. (per un totale stagionale di 19 reti)
“Il rammarico c’è, ma non è eccessivo. È vero, non abbiamo giocato una partita degna della nostra stagione: i primi cinque minuti di gioco ci siamo fatti prendere dall’inesperienza e dalla tensione, abbiamo fatto errori che non ci appartengono e abbiamo subito tre gol. Poi ci siamo risvegliati a metà del primo tempo e da lì in poi è stata una partita tutto sommato combattuta.
Ovviamente a nessuno piace perdere, soprattutto quando si tratta di partite importanti come quella di lunedì; nonostante questo però, noi ci riteniamo più che soddisfatti per come sono andate le cose. Non abbiamo realizzato il sogno di salire di categoria ma i nostri obiettivi sono stati più che rispettati. É stato il nostro secondo anno in C1, l’unico obiettivo era salvezza e non solo l’abbiamo raggiunta con qualche giornata di anticipo, ma siamo riusciti anche ad andare oltre e a giocare una semifinale playoff contro una squadra di altissimo livello come il Cerreto d’Esi. Penso di parlare a nome di tutta la squadra nel dire che la partita di lunedì non è stata una sconfitta, ma la coronamento di una stagione a dir poco perfetta.
Allo stesso tempo peró non abbiamo giocato una partita degna della nostra stagione ieri sera: i primi 5 minuti di gioco ci siamo fatti prendere dall’inesperienza e dalla tensione, abbiamo fatto errori che non ci appartengono e abbiamo subito 3 gol nei primi minuti. poi ci siamo risvegliati a metà del primo tempo e da lì in poi è stata una partita tutto sommato combattuta.