Rigori fatali all'Active Network, la Pirossigeno Cosenza esulta: Tuoto & C., storica promozione in A

La Pirossigeno Cosenza scrive la StoriA. La vittoria ai rigori contro l'Active Network nell'emozionante serata di Salsomaggiore Terme regala ai calabresi la prima promozione assoluta in Serie A. Pesa per i viterbesi l'errore dal dischetto di Romano, il cui tiro viene parato da un prodigioso Del Ferraro, senza ombra di dubbio il MVP del match; di Petragallo invece il penalty decisivo. Per la compagine laziale prosegue quindi la "maledizione" della finale playoff per approdare nella massima categoria: dopo il Polistena nel 2021 e la Fortitudo Pomezia nel 2022, il Cosenza diventa la terza squadra ad aggiungersi nella lista di un vero e proprio tabù. 

LA CRONACA - Il match comincia nel segno della Pirossigeno Cosenza che sfruttando le classiche salite a centrocampo del portiere Leonardo Del Ferraro crea non pochi problemi alla difesa viterbese e a Thiago Perez, decisivo in un paio di occasioni. Nella prima metà di frazione da segnalare è però la clamorosa occasione Active sui piedi di Ganzetti la cui conclusione a portiere battuto incontra l’opposizione della schiena di un provvidenziale Monterosso. Pericoloso sempre sul fronte laziale è La Medica, con il suo tiro velenoso liberato dopo un movimento a rientrare dalla fascia. La partita scorre comunque su ritmi serrati grazie a un arbitraggio “all’inglese” del tandem Copat-Nappo, piuttosto coerente nel metro di giudizio. Tra 18’ e 19’ il tiro da fuori di capitan Curri anticipa l’occasione ghiottissima di Gallitelli la cui conclusione trova la deviazione prodigiosa sul palo di Thiago Perez. In chiusura di primo tempo c’è spazio per l’imbucata di Poti a servizio di Marchio, ma la sua penetrazione non trova i frutti sperati.

La ripresa si apre su ritmi altrettanto intensi, con occasioni che fioccano in maniera ancor più consistente. Dopo poco più di un giro di lancette, la compagine cosentina rischia di prendere gol con flipper generatosi su rimessa laterale dei laziali, poi sono gli stessi uomini di Monsignori a sfiorare lo svantaggio: solo la chiusura in scivolata di Pelezinho quasi sulla linea evita il peggio. A 5’50” la Pirossigeno sfiora clamorosamente la rete dell’1-0: Gallitelli, servito con un lob da calcio d’angolo, calcia al volo, ma la palla rimbalza su entrambi i pali. A 6’58” il rossoblù Messina spende un buon fallo tattico per sporcare la conclusione dalla distanza di Curri, che aveva provato a insaccare a porta vuota. A 7’10” Romano sciupa il possibile 1-0 per l’Active Network: dopo aver intercettato un passaggio sbagliato indirizzato a Del Ferraro in uscita, il numero 7 arancionero apre troppo il piede e spedisce la palla a lato della porta difesa soltanto da un uomo rossoblù. È in questo momento che la legge più crudele del futsal, “gol sbagliato, gol subito”, colpisce con tutta la propria forza: a 7’52” arriva il tocco sotto di Monterosso che, servito in profondità da Messina, beffa Thiago Perez in uscita e firma il vantaggio del Cosenza. Il Viterbo però non ci sta; Caverzan, un paio di minuti dopo, sfiora il secondo palo con una buona volee su calcio d’angolo, ma sono solo le prove generali per il pareggio laziale. A 13’53” capitan Curri fredda infatti Del Ferraro, assistito orizzontalmente dall’ottimo lavoro di boa da parte di Poletto. Negli ultimi minuti dei tempi regolamentari si susseguono altre opportunità da entrambi i lati, come per esempio quelle di Gallitelli e Romano; protagonista è poi ancora una volta Del Ferraro che più di una volta prova a sorprendere Thiago Perez. Al suono della sirena, sul punteggio di 1-1, si va quindi ai supplementari.

Nella prima frazione dell’extra-time non mancano le situazioni pericolose, ma l’uomo che riesce a fare davvero la differenza è il portiere Del Ferraro, non solo tra i pali, ma anche in mezzo al campo: a 3’38” l’estremo difensore dei rossoblù ancora una volta si fa trovare pronto in attacco sulla fascia destra e con il mancino punisce Perez. Monsignori a questo punto si gioca la carta del quinto di movimento con Lepadatu, ma senza incidere fino in fondo.

Nel secondo tempo supplementare, dopo circa un minuto, la Pirossigeno, già messa sotto pressione dal power-play dei viterbesi, finisce dei guai quando il fallo di mano di Messina viene punito con il secondo giallo. Gli uomini di Monsignori non si fanno sfuggire l’opportunità di giocare in superiorità numerica, sfruttandola al massimo quando a 2’31” Caverzan punisce di piattone la compagine calabrese, colpevole per non aver liberato al meglio l’area di rigore. Questa volta è quindi mister Tuoto a giocarsi il tutto per tutto gettando nella mischia Gallitelli come quinto di movimento. L’assedio dei cosentini permette a Thiago Perez di esaltarsi negli ultimi secondi dei supplementari dicendo di ‘no’ prima Poti e poi allo stesso Gallitelli. Nemmeno l’extra-time basta dunque per decidere la “quarta sorella” che andrà in Serie A.

Ai calci di rigore non sbaglia nessuno, portando a oltranza la sfida dal dischetto. La prima parata di Del Ferraro illude il Cosenza, perché l’Active scongiura la sconfitta dopo la parata di Perez su Pagliuso. Ancora una volta però è decisivo il portiere della Pirossigeno che neutralizza la conclusione di Caverzan. Il rigore decisivo, battuto con successo, porta infine la firma di Petragallo. A Salsomaggiore Terme è deliro Cosenza.

IL COMMENTO - Partita emozionante quella andata in scena nella Emilia-Romagna Arena. Le due squadre si equivalgono, rispondo colpo su colpo giocando a viso aperto e onorando così il peso della finale. Come detto, il titolo di MVP del match va sicuramente assegnato a Del Ferraro, salvifico tra i pali e pericoloso nelle conclusioni da fuori. La promozione in Serie A è il giusto premio per una formazione che la massima categoria non l'ha raggiunta perché davanti a sé aveva una sola corazzata come il Sala Consilina. Active Network sconfitto a testa alta, dopo una fase playoff vissuta in crescendo.


PIROSSIGENO COSENZA-ACTIVE NETWORK 8-7 (pt 0-0, st 1-1, pts 2-1, sts 2-2)

PIROSSIGENO COSENZA: Del Ferraro, Poti, Marchio, Pagliuso, Bavaresco, Messina, Petragallo, Monterosso, Scervino, Gallitelli, Marano Cantisani, Lambre. All. Tuoto

ACTIVE NETWORK: Perez, Pelezinho, Boutabouzi, Caverzan, Poletto, Romano, Lepadatu, Curri, Ganzetti, Lamedica, Braconcini, Boscaino. All. Monsignori

ARBITRI: Davide Copat (Pordenone), Antonio Nappo (Ercolano) CRONO: Angelo Tasca (Treviso)

MARCATORI: st 7’24” Monterosso (PC), 13’52” Curri (AN); pts 3’33” Del Ferraro (PC); sts 2’31” Caverzan (AN)

NOTE: ammoniti Messina (PC), Bavaresco (PC) e Romano (AN) per gioco falloso. Espulso a 0’59” sts Messina (PC) per somma di ammonizioni

SEQUENZA RIGORI: Poletto (AN) gol, Marchio (PC) gol, Pelezinho (AN) gol, Gallitelli (PC) gol, Lepadatu (AN) gol, Poti (PC) gol, Boutabouzi (AN) gol, Monterosso (PC) gol, Ganzetti (AN) gol, Scervino (PC) gol, Romano (AN) parato, Pagliuso (PC) parato, Caverzan (AN) parato, Petragallo (PC) gol


l.m.







Foto: Libralato/Divisione Calcio a 5


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