Sala Consilina, senti Buckson: “Dobbiamo credere in ognuno di noi per poter raggiungere l’obiettivo”

Una nuova avventura, in Italia, per Gabriel Buckson. Il possente giocatore, nazionale svizzero, dopo avere contribuito alla promozione in B della Meriense, ritrova la Serie A2 dopo una breve parentesi con il Bisceglie. È uno dei volti nuovi dello Sporting Sala Consilina, di mister Cafù.

“Sarei potuto approdare già a gennaio al Sala Consilina, ma, pur essendoci stata molta incertezza per la ripresa del campionato in Francia, ho deciso alla fine di restare all’Etoile Lavaloisse, rispettando gli accordi con un club che mi ha sempre trattato bene. Mi sono allenato tanto, in quel momento della stagione in cui non si sapeva ancora quando sarebbe ripreso il campionato, anche perché volevo farmi trovare pronto pure per la Nazionale in quanto c’erano le qualificazioni all’Europeo. Terminata l’esperienza in Francia sono tornato in Italia, nella mia breve esperienza alla Meriense, e c’è stato anche un riavvicinamento con il Sala Consilina, confermando la loro ferma intenzione di avermi in squadra. Hanno un’ottima struttura e ho sentito parlare tanto bene del club e del progetto e non potevo fare altro che accettare la loro proposta”.

-Quali sono le tue aspettative per questa tua nuova esperienza in A2?

“È un campionato di alto livello, con tante buone squadre che vogliono raggiungere la Serie A. Dobbiamo credere in noi stessi e concentrarci, partita dopo partita, per arrivare al nostro obiettivo”.  

-Nell’ultima stagione hai contribuito alla promozione della Meriense, anche in questo caso grande soddisfazione per un cammino lungo ma che alla fine vi ha dato il giusto premio.

“Sì, era molto importante raggiungere la B. Il presidente della Meriense, Cicciari, ha fatto uno sforzo enorme per mettere assieme una squadra competitiva. Conoscevamo le nostre qualità e non abbiamo mai dubitato. È stato un grande percorso, terminato con la meritata promozione”.

 

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