Sala Consilina, un fioretto rispettato e i giocatori si fanno biondi. Bavaresco: ''Andiamo in A2!''

Le promesse sono sempre promesse e come tali vanno rispettate. Ecco perché tutti i giocatori dello Sporting Sala Consilina hanno tenuto fede al fioretto e si sono tinti i capelli di biondo: d’altronde il trionfo di Benevento andava ricordato in una maniera… vistosa.


“Ci eravamo messi d’accordo che se vincevamo la difficile partita col Benevento ci saremmo fatti tutti i capeli biondi. D’altronde siamo un gruppo molto unito…”, è la risposta, tra il serio e lo scherzoso, di Gustavo Bavaresco. Lui è stato il primo a fare il cambio di tinta: il peso di essersi portato a casa il pallone, firmando una tripletta nel clamoroso 8-1 del PalaTedeschi.


- Vincere lo scontro decisivo del campionato in casa della grande rivale segnando otto gol... nessuno se lo aspettava. Quali sono secondo te le chiavi di lettura di questo risultato?


“Intanto sapevamo della qualità della squadra del Benevento e sapevamo che sarebbe stata una partita molto impegnativa. Ma il mister, insieme ai suoi collaboratori, hanno saputo prepararla benissimo e noi in campo siamo riusciti a fare tutto bene”.


- A quattro giornate dalla fine i giochi sono da considerare chiusi, oppure è ancora il caso di restare coi piedi per terra?


“Siamo quattro punti avanti alla seconda ma non è assolutamente il momento per abbassare la guardia. Mancano ancora quattro partite e dobbiamo affrontarle con la stessa cattiveria che abbiamo fatto vedere nelle nostre ultime esibizioni”.


Uno Sporting Sala Consilina in grande crescita sin dalla gara di Castelvolturno, vinta con il carattere rimontando due gol nel finale. Poi la prova di forza con l’AP, praticamente asfaltata e con lo score in doppia cifra; per arrivare alla strepitosa vittoria in casa sannita, che ha praticamente segnato il corso della volata per l’A2. Tre partite con un denominato comune: un Gustavo Bavaresco in grande spolvero autore di sette gol. Sono bastate tre partite in maglia Sporting per diventare subito uno dei giocatori decisivi della squadra. Ma Gustavo si aspettava tutto questo? E’ soddisfatto di quello che sta facendo per questi colori?


“Non è per niente facile cambiare squadra a campionato in corso, ma qui a sala Consilina i ragazzi e lo staff mi hanno accolto benissimo e mi sono inserito velocemente. Sono sodisfatto di quello che sto facendo, tre vittorie su tre partite con sette gol… Non potevo sperare di meglio. Ma l’importante è che vinciamo queste quattro partite che mancano e vincere il campionato: questi colori se lo meritano”.