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01/06/2024 10:17

San Marino, impresa sfiorata per il Murata: la finale scudetto sarà ancora Fiorentino-Folgore

Murata e Folgore non hanno lasciato, ma raddoppiato. Dopo il frizzantissimo 3-3 della gara di andata, arriva un 6-6 ancora più spettacolare e pirotecnico, con i Bianconeri in grado di mettere insieme una rimonta che si ferma proprio ad un passo da quello che sarebbe stato un traguardo clamoroso. In finale ci va la Folgore, sì, ma unicamente per il posizionamento in regular season, mentre al Murata restano l’onore delle armi e la possibilità di giocarsi un piazzamento da podio, mercoledì prossimo al Multieventi.


La pioggia scesa copiosa su Fiorentino non ha bagnato le polveri delle compagini di Zonzini e di Spada, grande ex. Tre minuti e la Folgore è avanti per la deviazione incauta di Belloni su una palla calciata forte in mezzo all’area. La Folgore prova a capitalizzare il momento: all’8’ Bernardi fa 2-0 da posizione defilata, ma Moretti, con un’azione personale, impiega meno di sessanta secondi per riportare il Murata in scia. Il destro sottomisura di Chezzi e la rasoiata dalla distanza di Biordi sembrano dare un chiaro indirizzo alla gara. E le cose si complicano ulteriormente, per la compagine bianconera, quando Bernardi fa 5-1 in avvio di ripresa. Intanto Max Spada ha varato il portiere di movimento (Ghiotti). Mossa che, al di là del gol di Bernardi, paga i dividendi. È con l’uomo in più nella metà campo avversaria che il Murata trova, in rapida serie, la doppietta di Belloni e la rete proprio del giocatore in casacca arancio, Matias Ghiotti.


Ma attaccare con il portiere di movimento comporta giocoforza dei rischi. Bernardi fa 6-4 e tripletta personale approfittando proprio di una imperfetta gestione della palla da parte dei Bianconeri. Non sono passati che 9’ dall’inizio del secondo tempo e il pubblico di Fiorentino, pur fradicio di pioggia, ha già assistito a cinque reti. La gara torna ad infiammarsi nei minuti finali. La punizione mancina di Mattioli si incastona a fil di palo ed il Murata – che nel frattempo ha perso Moretti per interruzione di chiara occasione da rete - ritrova la speranza. E dopo il tiro libero calciato alto da Chezzi, ritrova anche la parità con il rigore trasformato sempre da Mattioli per un mani di Chezzi in area. Ma adesso il cronometro è alleato della Folgore. La palla torna al centro e l’arbitro fischia tre volte, sancendo il passaggio del turno della compagine giallorossonera che al Multieventi ritroverà il solito Fiorentino.


La squadra di Michelotti, forte del 7-1 maturato all’andata, non sbaglia neppure il secondo appuntamento con il Tre Fiori. Cevoli e Ceccoli colpiscono agli estremi del primo tempo, dilatando una forbice che torna ad assottigliarsi un poco nei primi 10’ della ripresa, quando segnano Michele Casadei e Filippo Burioni. Quest’ultimo sarà espulso qualche minuto dopo, mentre Maiani, Busignani e Gasperoni concorreranno a sigillare del tutto l’accesso ad una finale nella quale il Fiorentino sarà chiamato a difendere il titolo, oltre che a riscattare le sconfitte patite in Futsal Cup e in Supercoppa.


Come accennato, sarà il Multieventi Sport Domus ad ospitare le finali del Campionato Sammarinese di futsal 2023-24. Entrambe le gare si giocano mercoledì 5 giugno. Si parte con la “finalina” per il 3° posto, in programma alle 20:00. Dopodichè sarà la volta della “finalissima” tra Fiorentino e Folgore che, supplementari e rigori permettendo, è fissata per le ore 21:45.


Ufficio Stampa FSGC



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