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07/06/2024 18:12

Sermig in Sardegna per sognare, Fiscante: "La B non è un obbligo ma un premio per un lungo percorso"

Archiviato il 4-4 dell'andata, il Sermig si prepara per la finale playoff di ritorno con il Quartu che mette in palio la promozione in Serie B. Ritorno che disputerà in terra sarda e a cui la formazione piemontese giunge con fiducia e positività. A confermarlo le parole ci sono le dichiarazioni che ci ha rilasciato alla vigilia l'esperto Manuel Fiscante, tra i giocatori più prolifici nell'ultima stagione a disposizione di mister Granata

"Arriviamo alla sfida di domani con la corretta consapevolezza di aver lavorato bene fino all'ultimo giorno disponibile - ci racconta il laterale classe 1983 -. Le sensazioni sono buone, rispettiamo molto l'avversario e sarà una gara combattuta come quella di andata".

- Che tipo di avversario affronterete, dopo che l'avete conosciuto nel match di andata? 

"Affrontiamo una squadra tenace. Hanno dei giocatori molto esperti, ricchi di qualità tecnico tattica. Un avversario che ci esalta a dare il massimo".

- La trasferta in Sardegna può rappresentare un ostacolo di cui tenere conto o pensi che riuscirete a non risentire di questa difficoltà logistica?

"Il viaggio è solo una scusa, non ci saranno problemi legati allo spostamento. Dopotutto è toccato anche ai nostri avversari nel match di andata. Una volta per uno non fa male a nessuno".

- La Serie B, arrivati a questo punto della stagione, è quasi un obbligo? 

"La promozione non è un obbligo, ma è un premio dopo un lungo percorso estenuante. Chi perderà non uscirà ridimensionato, ma solo  triste. Personalmente credo che basti dare tutto per non avere mai rimpianti. Che vinca il migliore".


l.m,