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20/06/2021 10:40

Serratore si toglie i sassolini dalle scarpe: ''Feldi, stagione eccezionale. Di Domenico è unico''

La stagione della Feldi Eboli è stata, a dir poco, eccezionale. È vero, noi speravamo in un piazzamento dignitoso sia in Coppa che in campionato, sulla scia degli anni precedenti, ma arrivare addirittura alla Finale di Coppa Italia e alle Final Four scudetto è stato qualcosa di storico per tutto il "mondo" Feldi.


Ricordo a tutti, addetti ai lavori e non, che solo noi e Pesaro, siamo arrivati a giocare una finale ed una semifinale nella stessa annata in entrambe le competizioni. 


Le ambizioni di ben figurare in un'annata difficile come questa, tra tamponi settimanali e chiusure al pubblico, c'erano tutte, ma vedendo i roster delle altre compagini con relativi pronostici di tanti "sapientoni", aver raggiunto questi obiettivi è solo un motivo di vanto ed orgoglio, tenendo conto delle "autocelebrazioni" molto ricorrenti nel nostro sport. I ragazzi sono stati davvero eccezionali, per professionalità, abnegazione, attaccamento e compattezza di gruppo e questo, si è ben notato in tutta Italia. Ma come dico spesso al nostro preparatore dei portieri, Attilio De Rosa, sembra che quest'anno la Feldi Eboli abbia partecipato al campionato di cricket, visto che in nessuna classifica figura un solo tesserato della nostra squadra, né tra il quintetto titolare, né nel secondo quintetto e nemmeno tra gli allenatori. Mah...


Vorrei soffermarmi poi sullo staff tecnico, medico e fisioterapico davvero di un'altra categoria. Quando, insieme al presidente Di Domenico, scegliemmo di affidare la conduzione tecnica della prima squadra ad Alberto Riquer, gli stessi "sapientoni", iniziarono con i sorrisini, con i commenti sarcastici sulla scelta fatta per poi essere pronti a "sguazzare" nell'eventualità di un fallimento... ahimè per loro, invece, questo fallimento non c'è stato anzi, è stata fatta un'annata storica e, senza dubbio, la migliore in assoluto nella giovane storia della Feldi Eboli. 


Tutto questo, è stato possibile solo grazie alla passione, all'amore, alla serenità e correttezza di un presidente più unico che raro come Gaetano Di Domenico. Ecco... la Feldi Eboli senza lui non esisterebbe. Quindi, queste soddisfazioni con attestati di stima da tutta Italia, e non solo, testimoniano il livello raggiunto dalla sua creatura.


Su queste Final Four scudetto credo che la formula sia stata l'unica soluzione attuabile, vista la situazione che si era venuta a creare. Organizzazione ottima, tra la Divisione e la società dell'Italservice Pesaro con la quale ci lega anche un rapporto di stima e amicizia e, visti gli ultimi anni, il nostro confronto sta diventando una vera e propria sfida di cartello (sperando prima o poi di sovvertire il risultato finale…).


Vorrei fare anche i complimenti agli amici della Meta Catania per il raggiungimento della finale scudetto: sono sicuro che vedremo due partite entusiasmanti e spettacolari. Oltre al canonico "vinca il migliore", oggettivamente ed obiettivamente, non sarebbe corretto non dire che l'Italservice Pesaro sia la favorita per la vittoria finale, sia per la qualità del roster e sia per l'abitudine a giocare per certi traguardi, ancora di più in casa davanti al proprio pubblico.


Marcello Serratore (Direttore tecnico della Feldi Eboli)







Foto: Marco Dughetti