Siddi, non è un sogno ma una realtà di color azzurro: ''L'ho sempre creduto il mio vero obiettivo''

La convocazione in azzurro era nell'aria ma riceverla per la Nazionale maggiore ha sicuramente un valore speciale per Riccardo Siddi, che tutto poteva immaginari fuorché il Ct Bellarte lo chiamasse per la tournée di Rabat dove gli azzurri, tra il 31 gennaio e il 4 febbraio prossimi, giocheranno quattro amichevoli con il Marocco e una con la Serbia. Ma cosa rappresenta per il giovante laterale offensivo della Leonardo, classe 2001, la chiamata in azzurro e cosa può significare questa opportunità anche per i risvolti che può avere per la sua carriera in questa disciplina?


“Nella mia testa questo traguardo è sempre stato tanto un sogno quanto un obiettivo. La chiamata nella Nazionale maggiore per me rappresenta tutto, ho sempre ironizzato anche col mio mister dicendogli che fosse il mio obiettivo… è ora è realtà, quasi non ci posso credere. Sono consapevole del fatto che questa sia una grande responsabilità, oltre che un privilegio, per cui spero di ripagare la fiducia e sfruttare l’occasione. Per il resto sono davvero felice, lavoro tanto ed è bello vedere gli sforzi ripagati”.


- Per due stagioni consecutive hai chiuso con una ventina di gol all'attivo, quest'anno sei già arrivato a quota 18 in un campionato cresciuto qualitativamente rispetto ai precedenti. La domanda è chiara: di questo passo dove vuoi arrivare?


“Ogni anno cerco di salire un gradino più in alto, questa stagione sta andando ancora meglio e il merito è anche dei grandissimi compagni che mi mettono nelle condizioni di dare il mio meglio. Adesso l’obiettivo è battere il record dello scorso anno e stare attaccati al treno dei playoff, ce lo meritiamo. Poi, nel futuro prossimo, spero di poter giocare in Serie A”.


- Infine la Leo. Grande la delusione per il pareggio di Schio, a conferma che in questo campionato nessuna partita va presa a cuor leggero. Ma ora avete subito l'occasione di riscattarvi ospitando nuovamente la CDM, ormai un'abituè al PalaConi: come andrà affrontata questa sfida senza appelli?


“Sabato è stata una bella batosta ma il calcio a cinque è anche questo, capitano le giornate dove non riesci a trovare il gol perché la porta è stregata o perché è una giornata no, questi stop ci devono servire da lezione. Oggi arriva di nuovo la CDM al Palaconi, ancora un match in gara secca… è una grande squadra e lo sappiamo, ma noi viviamo per queste partite, sarà sicuramente una bella sfida, combattuta come sempre. Anche lo scorso anno la convocazione allo stage è arrivata il giorno prima della sfida in Coppa con la Samp: il risultato poi fu positivo, speriamo che la storia possa ripetersi”.








Foto: Melania Cenedese