20/04/2026 20:01
E' stata una stagione in cui lo Sport Center da piccolo anatroccolo s'è trasformato in un cigno reale. E la trasformazione sì è completata con la qualificazione alla finale del girone G a spese dell’Olympique Sinope, che dopo il ko rimediato in via della Torre è riuscita solo parzialmente a ridurre il passivo. Ma Yari Onnembo come ha vissuto questa progressiva metamorfosi di cui, peraltro, è stato uno dei meccanismi focali?
“Abbiamo iniziato l’anno con la consapevolezza di dover mantenere la categoria: era il nostro obiettivo. Con il passare del tempo è cresciuta in noi l’idea di poter fare qualcosa in più e ci abbiamo creduto fino alla fine. Siamo stati bravi a gestire i momenti più difficili ritrovando la forza per non mollare. Complice un ottimo girone di ritorno siamo riusciti a entrare nei playoff e ora ci godiamo ogni singolo momento che verrà con umiltà e la speranza di continuare questo percorso”.
- La qualificazione a spese della Sinope l'avete costruita all'andata, ma nel ritorno di sabato cosa avete messo in campo che vi ha permesso di gestire con caparbietà il risultato evitando la rimonta dei domiziani? Quanto sono stati pesanti i tuoi tre gol nell'economia del match?
“Prima della partita ognuno di noi ha deciso di fare un discorso da cui sono sempre emersi gli stessi fattori: gruppo, fame e sacrificio. Sono i valori che portiamo avanti dall’inizio dell’anno e che ci hanno permesso di arrivare fin qui. Sono contento di aver dato il mio contributo, ma è stata una vittoria di squadra. Ogni singolo componente ha dato il massimo come sempre ed è per questo che siamo riusciti a passare il turno”.
- Sabato ritrovate la Casertana: in palio... un sogno. Legittimo si, ma con quante percentuali di fattibilità? E come poterlo rendere possibile?
“La Casertana è una grandissima squadra, con giocatori di livello. Sappiamo che sarà una gara dura e che sulla carta loro restano i favoriti avendoci battuti già due volte. Noi daremo il massimo come abbiamo sempre fatto. Sognare non costa nulla e ci proveremo con umiltà e grinta fino alla fine”.