Sporting Altamarca, cambiamenti in vista: al varo una Srl, ma Andrea Ceccato cederà la presidenza

Si annunciano tempi di cambiamenti epocali (nel verso senso della parola) in casa dello Sporting Altamarca. La società di maser ha infatti avviato la procedura per la trasformazione della società sportiva in società a responsabilità limitata e questo nuovo “vestito” produrrà una serie di variazioni a livello strutturale, con la riassegnazione delle cariche, non ultima quella del presidente che assumerà il ruolo di primo dirigente per la nuova stagione sportiva. E’ quello che ci ha confidato Andrea Ceccato nella chiacchierata con la quale, tracciando il bilancio di come sono andate le cose nel corso della stagione 2021/2022, ha voluto anticipare i nuovi scenari che cominceranno a prendere forma già nelle prossime settimane.


“Era un progetto sul quale lavoravo da tempo - ha confessato Ceccato - e non nascondo che i tempi erano già maturati per trasformare questa struttura in una Srl. Lo fare adesso e con il passaggio alla nuova entità andranno in porto tutta una serie di variazioni nei ruoli tecnici e dirigenziali. Confermo che dopo averci pensato sopra, ho deciso di passare la mano pur mantenendo la proprietà del club: ho bisogno di dedicare del tempo alla mia professione, gli impegni di lavoro stanno aumentando a dismisura, ma sono sicurissimo che chi prenderà il mio posto avrà la capacità di guidare questo club nella maniera voluta. Ci vorranno ancora alcune settimane per arrivare al completamento del passaggio societario, ma saremo pronti sicuramente per le scadenze federali affinché possiamo presentarci al momento dell’iscrizione ai campionati della prossima stagione già con la nuova denominazione societaria”.


Il nuovo presidente è già stato individuato ed ha già dato il assenso a rilevare il posto di Ceccato, che rimarrà comunque nello schieramento dirigenziale anche senza detenere ruoli specifici. Nel corso delle settimane a venire verranno definitivi anche i nuovi assetti operativi che entreranno in funzione a partire dal primo luglio prossimo.


Nel frattempo prosegue l’attività agonistica, con l’Under 19 che ha collezionato una prestigiosa vittoria andando a imporsi per 5-3 sul campo del Villorba, che vale un posto negli ottavi di finale del tabellone scudetto. Doppiette di Bon e Umana e gol di Scalco nel 5-3 del PalaFiera. Al contrario, si è interrotto il cammino dell’Under 17, battuta nelle semifinali regionali dal Cornedo, che contenderà così il titolo alla Fenice nella sfida decisiva della Final Four di Villorba.


Un fine stagione dai risvolti sicuramente positivi per la prima squadra, arrivata a festeggiare la salvezza e la permanenza in A2 con un turno di anticipo dopo aver rischiato il coinvolgimento nella lotta-playout.


“E’ stata una stagione davvero di sofferenza - ammette Ceccato. - Eravamo partiti con fondate speranze di fare bene, poi ci siamo accorti che il livello della categoria era ancor più superiore di quanto avremmo immaginato. Ci sono stati una serie di interventi, arrivando anche a cambiare allenatore per trovare i giusti equilibri che consentissero di intraprendere il percorso giusto e di arrivare al traguardo fissato. Non è stato facile, ci sono stati anche situazioni contingenti che hanno alimentato importanti difficoltà nella gestione del roster, come ad esempio l’assenza nelle ultime settimane di Alemao per problemi fisici, ma alla fine siamo riusciti a trovare la giusta amalgama e abbiamo raggiunto lo scopo cui avevamo puntato sin dall’inizio della stagione. Abbiamo commesso degli errori com’è normale che sia, ma saranno per noi esperienza vera, per evitare di ripeterli nella pianificazione della prossima avventura”.


cas.








Nella foto: il presidente Ceccato abbraccia mister Miranda dopo la salvezza matematica (Priarollo)