Sporting Hornets, #diariodiuntrionfo. Cittadini: ''Ogni volta è bellissimo, vamos campeones!''

Mister promozione colpisce ancora. Emiliano Cittadini non si ferma più e va a due salti di categoria in due anni considerando anche quello ottenuto lo scorso anno con la maglia dell'Olimpus. Il palmares del giocatore argentino non si ferma di certo qui, e la sua esperienza è stata sicuramente un fattore fondamentale in casa giallonera. 

"Le sensazioni sono stupende - ci dice - perché a vincere non ci si abitua mai. Tanto più vinci, quanto più vuoi continuare a farlo. Questa volta però ha un sapore ancora diverso, perché ad inizio anno non eravamo i favoriti". 

E racconta un aneddoto. 

"Quando ho parlato con il presidente, la scorsa estate, mi ero anche un po' lamentato (dice sorridendo, ndr), perché avevo scelto gli Hornets per vincere e si cerca di avere sempre la squadra più competitiva possibile. Avevo detto lui che forse mancava qualcosina..."

Evidentemente così non è stato, perché gli Hornets hanno coronato una cavalcata stupenda. 

"Piano piano, con il lavoro e con un mister fuori categoria, che ci ha spremuto come arance, che non ti permette di rilassarti, abbiamo raggiunto la consapevolezza che si potesse fare. I ragazzi sono cresciuti tantissimo ascoltando ogni consiglio, allenandosi seriamente e con professionalità: solo così era possibile raggiungere un traguardo importante. Quasi nessuno dei ragazzi in squadra aveva vinto un campionato, e io gli ho sempre martellato la testa per far capire ad ognuno quanto sia importante per la loro carriera vincere: quando hai l'occasione di farlo la devi sfruttare. Sono venuto qui per questo, per vincere e per far crescere i ragazzi. Sono contento di essere riuscito a fare entrambe le cose". 

Cittadini però non ha la minima voglia di fermarsi. 

"Obiettivi per il futuro? Continuare a giocare ad un livello alto - racconta - e aiutare i ragazzi anche in Serie A2, che sarà ancora più dura". 

Anche lui chiude con una dedica. 

"La dedico a tutte le persone che sono sempre state con noi, in casa e fuori. Ma anche ai miei compagni, allo staff, al pres e alla società e a tutti quelli che ci seguono da lontano come la mia famiglia e la mia ragazza. Vamos Campeones".