Sporting, è qui la festA2! Giuseppe Detta: ''Il mio sogno è portare Sala Consilina in Serie A!''

La promozione è arrivata, all'ultima giornata ma è arrivata, premiando una stagione disputata veramente ad alti livelli dallo Sporting Sala Consilina. E così, il buon Giuseppe Detta ha potuto tirare il più desiderato dei respiri di sollievo: tutto si aspettava il numero uno-bis (è co-titolare della presidenza salese assieme al cugino Antonio) fuorché un campionato così come lo è stato quello che si è appena concluso.


“Sono onesto: fino alla trasferta con l' AP eravamo stati impeccabili, e nulla mi faceva pensare ad una vittoria del campionato all'ultima giornata. Ma l'importante è aver raggiunto l'obiettivo finale”.


La lettura del libro della stagione parla di un percorso ad alti livelli, che però ha avuto un punto di flessione coinciso con l'infortunio di Brunelli: in quel momento sono arrivate le sconfitte proprio con AP e Benevento e le prestazioni della squadra hanno lasciato un po’ a desiderare. 


- Hai temuto in quella fase che il cammino potesse complicarsi?


“Indubbiamente la mancanza di Brunelli si è sentita, ma come ho sempre detto non è il singolo a fare la differenza: abbiamo allestito una rosa ampia e competitiva proprio per farci trovare pronti in tutte le situazioni. Dopo la partita con il Benevento un poco di pressione nell'aria era evidente, ma mai ho temuto ad un epilogo disastroso... ho sempre avuto fiducia nel mister, lo staff e i ragazzi”.


- Lo Sporting ha vinto sicuramente uno dei gironi maggiormente competitivi di tutta la Serie B, indubbiamente il più complicato dal punto di vista logistico e ambientale. Un risultato che premia gli sforzi della dirigenza e l'oculatezza delle scelte, condividi?


“Si è stata dura e lo dimostrano i fatti. Il nostro caro Vallo di Diano, purtroppo, è molto più isolato da città come Salerno o Napoli. I trasporti ad oggi, nella nostra zona, viaggiano solo su gomma, ed è stato pesante a livello fisico, mentale ma anche economico sostenere viaggi di oltre tre ore, ma grazie agli sponsor e alla dirigenza credo che abbiamo affrontato il tutto nel migliore dei modi, soprattutto in questo periodo di emergenza globale”.


- Tuo cugino Antonio ha detto con chiarezza che adesso più che mai l'amministrazione locale deve fare una parte importante per sostenere quel progetto che alcuni anni fa si arenò per la mancanza di un palazzetto. Ci sono novità per la realizzazione del nuovo impianto che ospiterà lo Sporting in A2?


“Purtroppo ha ragione. Anni fa tutto finì sul più bello, come ormai tutti sanno fummo costretti a spostarci a Pellezzano per la mancanza di un struttura di livello nazionale, ma oggi posso dire con estrema serenità che questa volta l'epilogo sarà differente. Ancora non posso anticipare nulla, ma ne vedremo  delle belle”.


- La rosa che ha conquistato la promozione ha uno zoccolo duro che può tranquillamente giocare in seconda divisione. Come si muoverà la società sul mercato? Avete già cominciato a definire i rinnovi e puntato gli obiettivi da portare a Sala Consilina?


“Si, la base per l’A2 c'è ed è molto solida. Ovviamente bisognerà ridisegnare qualcosa, bisogna sempre migliorarsi, sotto tutti i punti di vista. Si è cominciato a parlare su rinnovi e nuovi arrivi, ma niente di definitivo: ora è tempo di rilassarsi e godersi questa promozione. Ovviamente parlo degli altri... io non mi fermo mai, sono sempre attivo 365 giorni l'anno”.


- Qual è il significato che Peppe Detta da alla parola sogno?


“La parola sogno per me significa tante cose. Portare questa società, questa città, questo territorio, spesso deturpato su più fronti, a competere e, soprattutto, vincere con realtà molto più grandi di noi, non fa altro che rendermi orgoglioso e felice. Sogno significa portare i nostri grandissimi tifosi dove meritano di stare, calcare palcoscenici che non hanno mai potuto godersi per i problemi già citati. Sogno significa portare il nome di Sala Consilina sempre più in alto, con la correttezza e la passione che ci ha sempre contraddistinto. Sogno significa Serie A. Sogno significa lasciare un'impronta importante ed indelebile nel passato, nel presente ma soprattutto nel futuro di questo territorio. Tutti lo meritiamo”.