Abdala prepara altre magie per Aversa. "Non è stato facile battere l'Itria. Continuiamo a sognare"

Uno Sporting Sala Consilina promosso a pieni voti quello che ha strappato applausi a ruota libera nel primo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie A2, con il 6-2 imposto all’ItRIA che ha messo tutti d’accordo sull’efficacia della prestazione offerta.


“Ma non è stata una partita facile - obietta Gonzalo Abdala, tra i protagonisti del successo anche se a secco di realizzazioni - anzi direi molto difficile, perché anche loro, come noi d’altronde, contano sulla migliore difesa del campionato e hanno un modo di difendere particolare che rende molto difficile arrivare sottoporta. Poi mettiamoci pure che hanno anche un grandissimo portiere (Peppe Micoli, n.d.c.)… Tuttavia penso che siamo stati molto bravi a gestire la partita portandoci a casa la vittoria”.


- Una vittoria costruita a tavolino possiamo dire…


“Come facciamo con tutte le squadre, l’Itria era un avversario che avevamo studiato tanto. Ogni partita va preparata con attenzione, perché giocare ad esempio in trasferta a Piazza Armerina non è lo stesso che giocare con l’Itria in casa nostra. Per fortuna in Coppa abbiamo vinto, ma domenica ci aspetta un’altra battaglia e non sarà la stessa partita, considerando che giocheremo ad Aversa”.


Partita che la squadra di Oliva ha voluto preparare saggiando il fondo del PalaJacazzi che domenica diventerà il campo dell’atteso Skymatch delle 18,15. Ed è più che comprensibile che le attenzioni siano state subito riversate sulla sfida che si terrà in campionato, il cui valore è messo in chiaro da Abdala


“Il percorso in Coppa Italia va avanti e noi continuiamo a sognare. Ma il primo obiettivo resta vincere il campionato, tenendo sott’occhio la Coppa Italia che è una competizione dove penso meritiamo di arrivare fino in fondo. Conosciamo il nostro potenziale: sognare di vincerla non costa niente”.








Foto: Giuseppe Palmieri