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19/12/2021 12:01

Una vera e propria altalena di emozioni che alla fine premia il Videoton: battuto il Sardinia

Partita incredibile alla Toffetti, dove i cremaschi stendono la terza forza del campionato con una prova mostruosa.

Più forti delle assenze di De Freitas e Lopez, ma sopratutto in grado di superare un avversario di livello assoluto, i rossoblù si rilanciano prepotentemente in classifica e chiudono l'anno con una vittoria strepitosa.

LA CRONACA - Primo tempo scoppiettante alla Toffetti, dove succede di tutto. Dopo tre minuti di stallo messicano, sono i padroni di casa a sbloccare il punteggio: Usberghi estrae dal cilindro un cioccolatino e una magia, controllo da manuale e conclusione di controbalzo dolcissima per l'1-0 cremasco. Maietti non capitalizza la chance del raddoppio locale e gli ospiti trovano il pareggio con un gran gol. L'1a1 dura però pochi solo istanti, perché il Videoton torna all'attacco: dopo due chance, ecco il 2-1 di Austoni, che gonfia la rete con un gran colpo, insaccato lentamente all'angolino dopo il vano tentativo di parata del numero 13 ospite.


Il Vidi è un fiume in piena, spettacolare e incontenibile: Maietti illumina per il gol di Coman, autore di una prova maiuscola, coronata con l'inserimento e la deviazione vincente in scivolata per il 3-1. La spinta rossoblù non accenna a placarsi, ma dopo un'azione con tre conclusioni murate, gli ospiti accorciano sul 3-2 con un filtrante delizioso e appoggio in rete in scioltezza. Il Vidi resta concentratissimo e nel finale di frazione sale in cattedra Porceddu: il capitano realizza una doppietta pesantissima, insaccando il 4-2 sul corner di Usberghi e il 5-2 finalizzando un'azione da dentro l'area.

In avvio di ripresa si registrano cinque minuti di equilibrio, ma il Sardinia trova un break decisivo per riaprire il match con due gol in un minuto: 5-4 quando mancano 14 minuti da giocare.
Usberghi sembra Pinilla ai Mondiali contro il Brasile, ma la sua bomba in girata impatta esattamente sull'incrocio dei pali interno, tornando poi in area. È la scintilla che sveglia il Vidi: dopo esser rimasto in piedi grazie alle parate di Di Napoli, il team cremasco trova il primo gol della ripresa e il 6-5 con Usberghi, bravo a insaccare all'angolino il corner di Porceddu a 5 dal termine. Sardinia vicino al pareggio, ma l'incontenibile Usberghi si conferma in modalità Tanque: sul lancio di Di Napoli, si avventa come un falco sul pallone e insacca il 7-5 con un altro capolavoro.

Quando mancano 2 minuti e 24 secondi, il Sardinia, a quota 5 falli, si gioca il portiere di movimento. Passa un minuto e Porceddu, al primo tentativo dalla distanza trova l'8-5 che scrive la parola fine al match.






Ufficio Stampa Videoton