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19/08/2021 16:58

Vavà, un presente nel San Paolo, un futuro (forse) di nuovo in Italia. ''Sto bene, ora non mi muovo"

Alla ricerca di una nuova ispirazione. E’ il motivo per il quale Valdir Da Lima, che gli appassioni di futsal italiani conoscono col nomignolo di Vavà, ha deciso di tornare in Brasile per cercare quelle motivazioni che possono spronarlo a valutare un ritorno sul 40x20 di casa nostra. Vavà sta giocando con il San Paolo, la stessa squadra che ha incorporato Gabriel Lima: due vittorie in due gare, al momento, nel Campionato Paulista e aspettative legittimamente al massimo per il difensore che il 12 marzo scorso ha spento le sue prime trenta candeline.


“Ho deciso di venire a giocare nel San Paolo perché non ho trovato un’accordo con il Sala Consilina (di cui era capitano, n.d.c.) e dopo tredici anni in Italia - conferma - avevo bisogno di nuovi stimoli per la mia carriera. Perché il San Paolo? Mentre parlavo con alcune squadre in Italia e Europa ho contattato Gabriel Lima e lui mi ha invitato ad andare lì, nel secondo allenamento avevo già deciso di rimanere perché mi sono inserito subito nel gruppo. Tra l’altro, per me è un motivo d’onore giocare con dei super-campioni come Lima, Pula, Indio, Greuto ma anche altri giovani promettenti. Il San Paolo è una squadra importante, che vuole tornare a fare le cose grande: per questo ho sposato questo progetto vicino a casa mia. Era lo stimolo che cercavo”.


Difficile, dunque, che si possa tornare a vedere Vavà sin dal via della nuova stagione.


“Rimango in Brasile, fino a dicembre, quando finirà il campionato. Poi penserò a tornare in Europa”.


E c’è da scommettere che ad attenderlo ci sarà… la fila.