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06/06/2024 00:50

Verso la nuova stagione: numeri a posto in Serie A, in Elite quasi. Ma in A2 e B i conti non tornano

La stagione del futsal deve ancora emettere i suoi verdetti più attesi e importanti, tanto in campo maschile (lunedì 10 scatterà la serie finale per lo scudetto tra Napoli e Meta) quanto femminile (domenica 9 a Bari si gioca la finale tricolore tra Bitonto e Tiki Taka), ma già è possibile fare le prime proiezioni su come si svilupperanno i campionati maschili nazionali (per quelli femminili ne parleremo in un servizio a parte) per la stagione 2024/2025. Con questa panoramica entriamo nel merito delle quattro categorie nazionali, per ognuna delle quali facciamo il punto della situazione per capire cosa può prefigurarsi in vista delle prossime iscrizioni.


SERIE A - Nessun problema per quanto riguarda la composizione dell’organico. Alle retrocessioni di Mantova, Ciampino e Olimpia Verona hanno corrisposto le promozioni dí Vinumitaly Petrarca, Benevento e Manfredonia: saranno dunque 16 le squadre al via del prossimo campionato di Serie A.


SERIE A2 ÉLITE - L’organico previsto per la seconda serie nazionale dovrebbe vertere su 28 squadre suddivise in due gironi da 14. Il campionato 2023/2024 è partito con due squadre in meno tanto che i due gironi sono stati definiti con 13 formazioni ciascuno. Sei le società promosse dall’A2 a fronte delle quattro retrocesse: e fin qui i conti tornano… ma presto potrebbero non quadrare più, perché la fusione registrata tra Fenice e Città di Mestre lascerà verosimilmente una casella libera, e un’altra potrebbe liberarsi qualora il Ciampino (che sta trattando l’unificazione con l’Active Network) non riuscisse a trovare cessionari per il proprio titolo.


Questo significa che la prossima Élite rischia di presentarsi ai nastri di partenza con ancora due buchi nell’organico, comunque destinati a essere colmati visto che, stando a quanto appreso, l’Eur e il Bologna (sconfitte nelle finali dei playoff) potrebbero presentare domanda di ammissione. E se questo dovesse accadere non dovrebbero esserci problemi di numeri anche per la seconda divisione.


SERIE A2 - E qui iniziano i primi grattacapi perché, fatti i dovuti incastri tra promozioni e retrocessioni, le due unità mancanti all’inizio della stagione scorsa sono rimaste tali. Dunque, ad ora le squadre aventi diritto sono 46 su un organico che dovrebbe essere ancora fissato a 48, ma i vuoti sembrano destinati a crescere. 


Intanto bisognerà vedere cosa accadrà per i titoli di Città di Mestre e Ciampino di A2 Élite, che nel caso ritornassero alla FIGC verranno poi riassegnati tramite ammissione o ripescaggio, comunque di altrettante squadre di A2, e questo di fatto raddoppierà i posti liberi.


Un’altra fusione interessa il Milano, che come ormai è risaputo si è unito ai Saints Pagnano dando vita ai Saints Milano che giocheranno in Élite: anche in questo caso se il Milano non riuscirà a piazzare il titolo (si era interessato il Varese ma non se ne è fatto nulla), pute questo tornerà a disposizione della FIGC.


Altra situazione da chiarire è quella che uscirebbe fuori dall’unione delle forze di cui stanno parlando in questi giorni Tombesi Ortona e Academy Pescara e anche qui bisogna capire cosa accadrà al titolo pescarese. Senza dimenticare alcune voci che riferiscono delle difficoltà di almeno un altro paio di società in giro per l’Italia. Insomma, il rischio concreto è che possano mancare all’appello dalle quattro alle otto squadre: ma ora creare allarmismi sarebbe improprio, per cui attendiamo gli sviluppi nelle prossime settimane e con essi eventuali novità. Ovviamente le “toppe” verrebbero messe col ripescaggio delle retrocesse e l’ammissione dai cadetti di chi farà domanda.


SERIE B - Naturalmente il problema delle carenze di organico finirà per interessare anche (e soprattutto) la Serie B. Un solo posto era rimasto vacante all’inizio della stagione scorsa (il girone A, come si ricorderà, contava solo undici formazioni rispetto alle 12 degli altri sette raggruppamenti) ma il saldo tra retrocessioni nei regionali e promozioni dalla Serie C, oltre ovviamente allo scambio promosse-retrocesse tra B e A2, non permette, stando ai nostri calcoli, di colmare il buco ma, anzi… di triplicarlo.


Ciò significa che oggi le squadre aventi diritto sarebbero 93 sulle 96 previste nell’organico rispettando i termini della passata stagione. E qui iniziano le voci relative alle possibili defezioni: Fucsia Nizza e Dalia Management hanno già ammesso le loro intenzioni; mentre l’Acireale ha unito le forze con la Drago e potrebbe rimettere il proprio titolo alla FIGC (ma va detto che si vocifera di una possibile domanda di ammissione in Serie A2 del neonato club acese), così come Nizza e Dalia se non riusciranno a cedere i loro rispettivi. Quindi altre tre caselle da riempire che portano momentaneamente il subtotale a 90, in attesa proprio di conoscere chi chiederà l’ammissione o il ripescaggio in A2, che come abbiamo visto potrebbe interessare fino a otto (e anche nove) squadre. Il che, nella peggiore delle ipotesi, si tradurrebbe in almeno 14 posti da assegnare per ricomporre l’organico cadetto della stagione 2024/2025.


In questo caso occorrerà capire chi chiederà tra le retrocesse nei regionali il ripescaggio o chi l’ammissione dalla categoria inferiore: ma anche per quanto riguarda la cadetteria sarà meglio aspettare qualche altra settimana prima di poter cominciare a fare proiezioni più precise e dire anche i primi nomi accertati.