13/04/2026 20:00

Samb, Monturano battuto. Nazareno Renki: "Il mio primo campionato vinto: un'emozione incredibile"

“È stata una serata incredibile! Vittoria (col Monturano), emozioni forti e un saluto ai tifosi davvero speciale. Vivere così il PalaSpeca è stato bellissimo”. A scrivere queste parole, Nazareno Renki, il pupillo del presidente della Samb, Alessio Collini. Venerdì, il rientro della capolista neo promossa in Serie B al PalaSpeca, è stato un degno epilogo di una stagione vincente sotto tutti i punti di vista: per il successo in campionato, sì, ma anche per il grande entusiasmo che la società rossoblù è riuscita a creare.

Per Renki, laterale argentino classe 2001, è il primo campionato che termina da vincitore, ma nessuno sa che è da soli tre anni che gioca a futsal…

“È stata un’emozione incredibile, perché ho iniziato a giocare a questo sport solo tre anni fa. In Argentina ho fatto una stagione ufficiale, ed è lì che ho conosciuto questo sport. Poi sono venuto in Italia l’anno scorso, e alla prima stagione qui ho perso la finale del playoff regionale (con indosso la maglia del Bayer Cappuccini, n.d.r.) e mi è rimasta quella spina. Ma sapevo di poter dare di più, molto di più. E grazie a Dio quest’anno ho vinto il mio primo campionato".

Che viaggio hai vissuto?

“Per me è stato un viaggio duro, molto duro. Non è facile essere l’unico straniero in una squadra, però grazie alla fiducia e al rispetto dei miei compagni e dell’allenatore mi sono sentito a casa e, essendo lontano dal mio paese e dalla mia famiglia, questo vale ancora di più. Ci sono stati momenti, quando le cose non andavano come volevo, in cui volevo mollare e tornare in Argentina, ma sono rimasto, deciso a restare, e credo che questo abbia fatto la differenza”.

Alice Mazzarini