11/09/2026 20:28

Gadtch, dalla Coppa al campionato: ecco il Don Bosco. Leandri: "Partenza ottima, ora confermiamoci"

Sarà un sabato particolare quello che vivrà Stefano Leandri, per il quale la sfida al Don Bosco Gubbio che aprirà le ostilità del nuovo campionato di C1 umbro, segnerà il ritorno in campo con addosso la maglia della Gadtch. Leandri aveva già giocato a Perugia per tre stagioni, prima di spostarsi al Lidarno e qui alla CTS. Ma come si è concretizzata la possibilità di tornare a vestire la maglia biancorossa? 

“Di base, si è concretizzata con il fatto che comunque ho vissuto un’esperienza alla CTS bellissima e che porto nel cuore, dove ho conosciuto persone fantastiche, che stimo e con le quali sono rimasto in contatto: insomma, un bellissimo gruppo e una bellissima società. Ci sono state alcune piccole cose che mi hanno portato a fare una scelta diversa, di non rimanere vista anche la distanza da dove abito. Si è riproposta la Gadtch, altra squadra che porto comunque nel cuore e con la quale mi sono tolto in un anno davvero grandi soddisfazioni, anche personali e ho subito accettato questo ritorno”. 

- La stagione è cominciata in maniera positiva con la convincente vittoria di coppa sul Rivo Subasio. Al di là del 5-1 finale, cosa ti ha soddisfatto maggiormente della prestazione, considerando anche la reazione al vantaggio avversario? Come hai visto la squadra nel complesso?

“Sono soprattutto soddisfatto della prestazione del gruppo. Ho visto una squadra che ha cercato di proporre quello che è il lavoro che avevamo svolto durante la preparazione con mister Bartoccie abbiamo cercato di mettere in pratica tutti quei dettami sui quali abbiamo lavorato. È stata un’ottima partenza, sicuramente; siamo un ottimo gruppo, composto da giovani e meno giovani che si è già ben amalgamato e questo è proprio quello che si è visto all’interno della partita. Sono piacevolmente contento di come sia andata la gara nel complesso, anche di aver segnato all’esordio, anzi nel… ri-esordio. Speriamo di continuare a seguire questi dettami che ci hanno fornito gli allenatori: stiamo cercando nel miglior modo possibile di metterli in pratica”.

- Domani si parte col campionato ospitando il Don Bosco Gubbio. Affrontare all'esordio una matricola nasconde sempre delle perplessità, poi c'è da tenere conto anche dell'impegno di coppa sostenuto 48 ore prima del via. Insomma, che partita possiamo aspettarci e soprattutto come ti aspetti che la Gadtch la interpreti? Quali sono le tue aspettative personali e per la stagione?

“Quella di domani è una partita contro una neopromossa. In linea di massima, vedendo tutti i movimenti di mercato delle varie squadre, credo che ci aspetti una stagione molto equilibrata: al di là del fatto che affrontiamo subito una neopromossa, ogni gara può nascondere insidie, non esiste la partita facile e il tempo effettivo di per sé è già un’arma a doppio taglio con quale confrontarsi. Affrontiamo una squadra che avrà sicuramente entusiasmo e voglia di non essere una comparsa; in più l’impegno di quarantott’ore prima, comunque sia può pesare sulle gambe, ma abbiamo l’entusiasmo di voler onorare questo impegno e di cercare di dare il nostro meglio per raggiungere degli ottimi risultati. Le aspettative per questa stagione? Cercare di portare il nome di una squadra storica di Perugia quale è la Gadtch nelle posizioni di vertice, non ci nascondiamo. Cercheremo di fare il meglio possibile giorno dopo giorno e partita dopo partita, alla fine si vedrà quali saranno i conti, però sicuramente abbiamo tanto entusiasmo e la voglia di disputare un gran campionato. Personalmente mi auspico di poter trovare la migliore forma; sto lavorando molto, l’età purtroppo avanza – ammette ridendo Stefano - ma l’entusiasmo è quello di sempre, la voglia di fare è non è cambiata. Spero di dare il mio contributo a questa squadra e questa maglia puntando a raggiungere quei risultati che il nome e il blasone di questa società si meritano”.