Minerva, ad Atri per invertire il trend. Ciccotosto: ''L'Hatria è forte ma sappiamo i nostri mezzi''

La crisi di risultati dell’ultimo periodo sta in un certo senso rovinando il percorso che il Minerva aveva intrapreso all'inizio della stagione, finendo per allontanare la squadra di Simigliani dal vertice, anche se comunque continua a rimanere a ridosso delle prime posizioni. Momento di difficoltà dovuto a cosa secondo capitan Emanuele Ciccotosto?


“Dovuto al fatto che nelle ultime partite non riusciamo a trovare la via del gol, nonostante abbiamo spesso il pallino del gioco e costruiamo diverse azioni. Ma dobbiamo continuare ad avere fiducia in noi stessi e contare l'uno sull'altro”.


E’ vero che il Minerva non era partito con l'obiettivo di vincere il campionato, ma di giocarsela per i playoff, che erano - e sono - il punto di approdo fissato dalla società. Anche il 27enne pivot minervino, colonna storica della squadra chietina in cui milita da ben undici stagioni, ribadisce quelli che sono gli obiettivi.


- Ma ora che si conoscono abbastanza bene i valori del campionato, ritieni che una volta ritrovata la quadra potete realmente puntare ad una posizione di primo piano?


“Si, l'obiettivo era ed è tuttora quello di centrare la griglia play-off, dobbiamo impegnarci per dimostrare di valere e meritare quella posizione in classifica”.


Domani è in calendario la sfida di Atri: il Minerva  affronta una squadra in salute che tra l'altro ha recuperato dei punti alla capolista Lisciani. 


- Che partita dovrete giocare per uscire dal campo dell'Hatria con quel risultato positivo che possa rilanciale le vostre aspettative?


“Dovremmo mettere in pratica il duro lavoro fatto in settimana, facendo attenzione alle potenzialità di un avversario forte come l’Hatria, ma consapevoli dei nostri mezzi e di ciò che siamo in grado di fare in campo”.