Bitonto, il ds Cozzella è soddisfatto: ''Annata positiva, il percorso di crescita deve continuare''

E’ tempo di bilanci in casa Bitonto (serie B, girone G). Fa il punto della situazione, dopo l’eliminazione dai play-off ad opera del Canosa, il direttore sportivo dei nero-verdi Vito Cozzella.

“E’ stata una stagione estremamente positiva, siamo andati al di là delle più rosee previsioni. Eravamo una matricola in serie B con molti esordienti nello staff e nel gruppo squadra. L’obiettivo era quello di ottenere una salvezza tranquilla, ma poi strada facendo ci siamo resi conto che potevamo alzare l’asticella e ci siamo qualificati con un certo anticipo e con pieno merito per i play-off. Siamo soddisfatti perché siamo riusciti a garantire una crescita costante dei ragazzi del territorio che si affacciavano in questa categoria. Spero di non dimenticare nessuno, ma mi riferisco a Orlino, Lovascio, Acquafredda, Schettini, Tarantino, Verriello, Saracino e Minenna”.

E’ stata un’annata complicata sotto mille aspetti.

“Abbiamo vissuto una stagione molto dura – prosegue Cozzella – siamo riusciti a gestire nel migliore dei modi il grosso problema della pandemia cercando di ridurre al minimo i rischi contagi. Ancora prima che i protocolli tamponi diventassero obbligatori ci siamo sottoposti a controlli periodici ogni settimana grazie al Centro Analisi Bios Lab con cui la società ha stipulato una convenzione. Ciò ci ha permesso di monitorare con attenzione la situazione. E’ stata una stagione onerosa sul piano delle uscite economiche anche perché, ad onor del vero, nonostante le rassicurazioni della Divisione ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nessun rimborso sulle spese dei tamponi”.

Per il futuro quali sono le idee del ds del Futsal Bitonto

"Adesso ci fermiamo qualche giorno cercando di recuperare le pile, è stato un anno stancante sotto ogni punto di vista, anche se nei nostri obiettivi c’è sempre la convinzione che il percorso di crescita non si deve arrestare. Ringrazio a tal proposito gli sponsor che nonostante i tanti mesi complicati che abbiamo vissuto non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. Sono stati importanti per noi”.  


emme.elle