08/10/2026 19:00
Nonostante non siano arrivati punti dalla trasferta di Vazzola, la Marca Futsal Montebelluna nella sfida con il Miti Vicinalis ha dimostrato di avere ottime potenzialità per affrontare con competitività la Serie C1 veneta 2026-2027. Tutto questo rappresenta quindi un ottimo viatico per cercare con ancora più forza il riscatto nella sfida della quarta giornata di campionato, quella tra le mura amiche del PalaMazzalovo di Montebelluna con il Mirano fanalino di coda. Sfida a cui i trevigiani arriveranno non solo con la consapevolezza di cui abbiamo parlato finora, ma anche con la certezza di avere tra i pali un top-player assoluto fuori categoria come Gabriel Miraglia, che pur scendendo nel regionale continua a mantenere tutta la propria professionalità, rappresentando un punto di riferimento assoluto per i compagni e dimostrando perché nel palmarès vanta la presenza di due scudetti, vinti tra l'altro proprio con la "vecchia" Marca Trevigiana. A lui dunque viene affidato alla vigilia del match un commento su quello che è il momento attraversato dai ragazzi di mister Giobatta Bianchini.
- Riprendendo un po’ quanto è stato detto nei giorni scorsi, nonostante abbiate raccolto meno di quanto forse avreste meritato, i segnali che arrivano dalle vostre prestazioni fanno ben sperare per il proseguimento della stagione. A te cosa ha colpito in particolare di quanto visto finora nelle vostre performance?
"Siamo una squadra con molti giocatori giovani e un mister che ha appena iniziato il suo percorso con la prima squadra - le premesse del portiere italo-brasiliano classe '87. - Nonostante ciò, non abbiamo mai sfigurato in campo. Anzi, siamo sempre stati all’altezza, sviluppando un buon gioco e dimostrando di essere una squadra competitiva. Vedo molta qualità e disciplina in allenamento durante la settimana. Abbiamo un margine di miglioramento elevatissimo e questo sicuramente fa ben sperare".
- Contro il Mirano che partita ti aspetti? C’è qualcosa che la Marca è chiamata a dare in più in questa gara?
"È una partita importante e ci servono i punti, ma il campionato è lungo - fa presente il vicecampione d'Europa Under 21 con l'Italia nel 2008; - dobbiamo continuare sulla nostra strada, migliorando i nostri punti di forza e limitando gli errori, senza strafare. Sono sicuro che così i punti arriveranno naturalmente".
- A Vazzola venerdì scorso hai indossato la fascia di capitano. Cosa ha significato per avere questa opportunità, anche pensando al legame che ora unisce il club montebellunese all’eredità della “tua” vecchia Marca Futsal?
"Tutti quelli che mi conoscono sanno quanto sono legato a questo territorio - racconta l'ex giocatore di Came, Pesaro, Acqua&Sapone e Altamarca. - Gli anni della “vecchia” Marca sono stati i più importanti della mia carriera (in bianconero dal 2006 al 2013, n.d.r.). Tornare al Palamazzalovo e indossare la maglia con lo stemma della “nuova” Marca, oltre a riempirmi di orgoglio, mi ha fatto emozionare parecchio".
l.m.
Nella foto in gallery Miraglia con la fascia di capitano nella trasferta di Vazzola, @MitiVicinalis