Dibiesse Miane, il presidente Buso: ''E' un bilancio dai due volti, pagato un po' di nervosismo''

La stagione della Dibiesse Miane è stata un un'alternarsi di emozioni: da una parte la soddisfazione per aver raggiunto la finale regionale di Coppa Italia, persa a testa alta con il Bissuola; dall'altra l'amarezza per un campionato di C1 concluso fuori dalla zona play-off.

Nell'intervista al presidente dei trevigiani Claudio Buso, è lo stesso numero uno biancoverde a confermare questo ritratto dell'anno sportivo appena concluso. 

"È un bilancio stagionale dai due volti: l'annata è stata positiva per quanto riguarda sia l'impegno profuso da mister e giocatori sia per i risultati in coppa regionale; negativa invece rispetto ai risultati in campionato, dove ci aspettavamo molto di più". 

- Cosa è mancato a questa squadra per raggiungere traguardi in campionato un po' più ambiziosi? 

"Sicuramente è mancato il terzo allenamento settimanale perché con così tanti giocatori giovani questo aspetto sarebbe diventato fondamentale. Poi è mancata un po' di tranquillità durante le partite: non a caso siamo risultati ultimi in coppa disciplina, sintomo di un nervosismo costante. Anche noi dirigenti abbiamo molta strada da percorrere; dobbiamo acquisire esperienza e maturità per dare una linea più precisa alla squadra". 

- C'è già qualche nuova idea nella programmazione della prossima stagione? 

"Di nuove idee ce ne sono parecchie per la prossima stagione. Andiamo intanto a risolvere errori evidenti che abbiamo commesso quest'anno. Al momento dobbiamo subito trovare un nuovo direttore sportivo, visto che De Stefani lascerà l'incarico per problemi di famiglia insieme al suo collaboratore Michele Ceschin". 

- Una curiosità: Bertoni continuerà la sua avventura a Miane? 

"Edgar sta ancora allenando l'Under21 che finirà il campionato verso fine maggio, dove stiamo lottando per il primo posto. Il mio augurio è che rimanga ancora con noi: stiamo lavorando perché ciò avvenga".

l.m.