21/05/2026 10:15
La stagione è finita da qualche giorno, ma la festa in casa Eur è ancora viva: la promozione in A2Èlite corona un'annata complicata nella prima parte ma trionfale nella seconda, nella quale i capitolini non hanno mai mollato, seguendo sempre le indicazioni di Emanuele Fratini.
Il tecnico romano torna alla gara di Tecchiena contro il Cisterna: "una partita bella e intensa, complicata, giocata in una cornice di pubblico bellissima. Mi aspettavo un approccio all'arrembaggio da parte dei pontini, e noi siamo stati bravi ad attendere, ad aspettare che gli episodi ci favorissero per poi essere bravi a chiudere la questione. Cosa significa questo titolo per me? Tanto. In primis perché è il primo titolo della mia carriera da allenatore, nonostante abbia raggiunto spessissimo gli obiettivi richiesti dalle società, questo è il primo titolo e quindi ha un sapore veramente diverso".
Infine, un bilancio: "guardandomi indietro è stata una bella annata. L'unione che c'è stata tra noi, staff, società e ragazzi è diventata qualcosa di incredibile, che mi fa ritornare nel passato di quando giocavo in alcune società che reputavo famiglia, tipo la Lodigiani. A novembre eravamo ultimi a 4 punti, poi come ho già detto in altre occasioni io ho sempre creduto in questi ragazzi perché non era la posizione giusta, è stata un'annata caratterizzata da alcuni infortuni negli stessi ruoli che ci hanno danneggiato. A volte le cose brutte succedono una dietro l'altra, come poi magari capita con le cose belle, però ci siamo messi a lavorare con positività. Si dice che il lavoro alla fine paga sempre, ma io penso che il lavoro paga sempre se si è bravi: me l'ha detto una persona e ci tengo a sottolineare che questa persona aveva ragione".
Fabio Neroni