Giorgione, in Alto Adige non si scherza. Salvetti: "Merano con tanta qualità, ma sappiamo cosa fare"

Archiviato il pareggio acciuffato in volata con la Compagnia Malo capolista, il Futsal Giorgione, nella 17a giornata del girone B di Serie B, saluterà Castelfranco Veneto alla volta di Merano per sfidare il Real Bubi, già battuto all'andata per 5-2 e piegato sabato scorso per 7-2 in casa del Monastir. La vetta rimane ancora distante cinque punti, mentre resta apertissima la lotta playoff, in cui i trevigiani possono ampiamente dire la loro, mentre gli atesini al momento ristagnano a metà classifica, ma vogliosi di risalire per giocarsi le proprie possibilità nella post-season. Ci sono quindi le premesse per assistere a una gara tanto entusiasmante per gli spettatori quanto complessa per le due squadre in campo, come racconta il gioiellino dei castellani Gianluca Salvetti (in foto durante l'ultimo Giorgione-Miti Vicinalis), fresco di convocazione (l'ennesima) al prossimo stage della Nazionale Under 19.

- Gianluca, domani vi aspetta una lunga trasferta a Merano. Quali sono le vostre condizioni in vista del match? Quali insegnamenti avete appreso dal pareggio con la Compagnia Malo? 

"Domani sappiamo che non sarà una partita facile. Il Real Bubi Merano è una squadra con tanta qualità, però noi abbiamo lavorato bene in settimana, sappiamo come dobbiamo giocare e andiamo là per prendere questi tre punti".

- Ripensando anche all'andata, quali qualità del Merano possono mettervi in difficoltà? 

"Il Merano è una squadra tanto tecnica che in più difende davvero bene, però anche noi sappiamo come difendere e come attaccare".

- Intanto sei stato convocato nuovamente in Nazionale Under19, dove eri già arrivato molto presto. Ora che hai qualche anno in più, senti di poter essere ancora di più protagonista, grazie all'esperienza che hai potuto accumulare?

"Ovviamente qualche esperienza in più aiuta però io voglio usare tutto questo per aiutare la crescita della Nazionale e vincere tutto quello che possiamo".


l.m.






Foto: Miti Vicinalis