06/09/2026 11:00
Si dice che una rondine fa primavera, ma un Rondon in squadra può fare tutta la differenza del mondo. E’ quello che ha focalizzato nelle settimane di agosto Davide Dragna, autentico deus-ex-machina del Mistral Palermo, che per alzare l’asticella delle ambizioni in proiezione del prossimo campionato di Serie A2 ha deciso di puntare sull’esperienza e sulla caratura internazionale per definire l’ultimo rinforzo del #futsalmercato palermitano. E il giocatore puntato è proprio quel David Eduardo Rondon Fernandez, piu’ conosciuto come David Rondon, che potrebbe presto prendere anni e bagagli e tornare in Italia per vivere una nuova esperienza nel futsal della Penisola dieci anni dopo la stagione vissuta con la maglia dell’ei fu Salinis.
Il laterale mancino classe 1988 è un autentico nomade del futsal, leggendo il suo curriculum agonistico che lo ha visto spostarsi sull’asse franco-spagnolo con, appunto, la tappa in Puglia datata 2016/2017. Nazionale dominicano ma in possesso anche del passaporto spagnolo, David Rondon ha trascorso la prima parte della sua carriera nei club minori iberici, fino a spiccare il volo verso le alte quote del futsal transalpino per andare a giocare con l’Erdre, che nel 2011 militava nella D1 francese. Quindi il passaggio allo Sporting Paris e le tre stagioni successive disputate con la maglia del KB United, con cui prende parte anche alla Champions nella stagione 2015/2016.
L’anno successivo la parentesi di Margherita di Savoia che prelude il ritorno al KB e la stagione nell’ACCS; il ritorno in Spagna, al Talavera, dura una sola stagione, perchè David Rondon accetta l’offerta del Goal FC di cui diventa una delle colonne nell’epoca post-covid, portando la squadra tra le prime quattro della D1 francese.
Su di lui ora ci sarebbe il Mistral, pronto a portarlo a Palermo per inserirlo in un contesto tecnico che inevitabilmente alzerebbe il tasso del collettivo di Marco Cappello. I ben informati dicono che la trattativa sarebbe ormai in vista della bandiera a scacchi: questione di qualche giorno, forse anche di ore, e sapremo se rivedremo David Rondon alle nostre latitudini.