11/09/2026 18:25

L'Adrano scalpita, il neocapitano Nicolosi: "Vedo tanta determinazione". Domani test con l'Akragas

Nella scorsa annata sportiva con le sue 27 reti Ivan Nicolosi ha dato un contributo fondamentale alla promozione in Serie A2 dell'Adrano del quale è diventato capitano a tutti gli effetti in questa nuova stagione. Il laterale-pivot classe 2001 è pronto per essere ancora di più un punto di riferimento per la squadra, che tra l'altro domani sarà di scena al Palazzetto Livatino Saetta di Canicattì per affrontare l'Akragas. Proprio in vista di questo test e del suo nuovo ruolo nello spogliatoio biancazzurro abbiamo scambiato due chiacchere con lo stesso Nicolosi.

- Intanto il tuo nuovo ruolo, da capitano: cosa significa per te portare la fascia al braccio in questa prima stagione di A2?

"Portare la fascia da capitano dopo la promozione in A2 è sicuramente una grande emozione e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Significa rappresentare la squadra dentro e fuori dal campo, essere un punto di riferimento per i miei compagni e cercare di dare sempre il massimo. Spero di poter onorare nel migliore dei modi la mia squadra e la mia città, a crescere e a raggiungere i nostri obiettivi".

- La società ha cercato di organizzare un gruppo che sappia farsi rispettare nella nuova categoria: come hai visto la squadra in questa prima parte della preparazione? Che rapporto si è instaurato con i nuovi tecnici?

"In questa prima parte della preparazione, seppur stanchi, si è già visto quanto questo gruppo abbia voglia di fare bene. Sappiamo che l’A2 sarà una categoria molto impegnativa e che dovremo farci trovare pronti, ma vedo tanta determinazione e soprattutto tanta voglia di imparare e di metterci in gioco. Nonostante le nuove conoscenze non c’è stata alcuna difficoltà nel crearsi un rapporto di famiglia. Con i nuovi tecnici il rapporto è stato positivo fin da subito; persone molto preparate dal punto di vista tecnico, e giorno dopo giorno stiamo imparando a conoscerci e a capire cosa ci viene richiesto. Personalmente mi sto trovando molto bene e credo che questa sintonia sia fondamentale per affrontare al meglio una stagione così importante".

- Domani test a Canicattì. Quali risposte ti aspetti di ricevere dall'amichevole con l'Akragas e soprattutto quali sono i margini di crescita che può avere la squadra in vista dell'inizio ufficiale della stagione?

"Domani sarà sicuramente un test importante per noi, soprattutto perché ci permetterà di capire a che punto siamo dopo queste prime settimane di lavoro. Scenderemo in campo con la giusta mentalità, con voglia di metterci alla prova e di mettere in pratica quello che stiamo facendo durante gli allenamenti. Al di là del risultato, credo che sarà importante capire cosa funziona e soprattutto su cosa dobbiamo ancora lavorare a livello tecnico e tattico in modo di arrivare pronti all’inizio ufficiale della stagione".