04/09/2026 18:15
Domani la DV Venafro affronterà il primo appuntamento ufficiale della stagione. La formazione bianconera infatti farà visita al neopromosso Capracotta per disputare la prima giornata della fase a gironi di Coppa Italia regionale, articolata su quattro triangolari. La DV, reduce da una stagione vissuta da protagonista su tutti i fronti del massimo palcoscenico del futsal molisano, anche in questa nuova annata sportiva non vuole essere da meno; anzi, la barra delle ambizioni sembra essere fissata sempre un po' più in alto. Ecco perché il Venafro, arrivato alla seconda settimana di pre-season, nonostante la condizione non sia ancora quella ottimale, vuole partire subito forte. Di tutto questo ne abbiamo parlato con l'allenatore della squadra, Stefano Nini.
- La preparazione è arrivata alla seconda settimana, ma avete già il primo appuntamento ufficiale con la Coppa Italia. Insomma, anche se la pre-season, come immagino, è ancora da considerarsi in atto e si fa subito sul serio, mi viene spontaneo chiederti: domani conterà davvero solo il risultato? E il "come" sarà una questione da affrontare un po' più avanti, quando inizierà il campionato?
"Dopo sole due settimane di lavoro sicuramente non saremo ancora al 100%, ma stiamo lavorando bene e siamo un gruppo esperto che saprà come gestire il primo impegno ufficiale - precisa in apertura il tecnico. - Siamo una squadra che, senza nascondersi, ha ambizioni importanti, quindi il risultato è importante; sul come è difficile sempre rispondere, o meglio alla fine ci si ricorda sempre della squadra che vince e meno di quella che gioca bene. Ci sono momenti in cui essere "brutti da vedere ", ma vincenti conta sicuramente di più".
- Giocherete in trasferta con il Capracotta; che tipo di partita si potrebbe vedere in campo considerando l'avversario?
"Il Capracotta è una neopromossa, ma non nuova a questo campionato, che ha sempre fatto della grinta il suo principale aspetto, soprattutto in casa. Per noi tutte le partite dovranno essere affrontate allo stesso modo, da dentro o fuori, con voglia, attenzione, sacrificio e soprattutto divertimento, perché alla fine ci si diverte solo se e quando si vince".
- Parlando più in generale del precampionato, inaugurato con il confronto insieme alla squadra, cosa ti ha soddisfatto finora e in cosa dovete ancora migliorare per essere pronti prima di una stagione che volete vivere di nuovo da protagonisti?
"Il gruppo è rimasto, per la maggior parte, quello che ho trovato ad Aprile con qualche innesto. Siamo abituati al lavoro e al sacrificio, perché sappiamo di avere obiettivi importanti, sia in coppa che in campionato. Abbiamo tanta voglia di riscattare il bruciante finale della scorsa stagione, e questo ci porta a lavorare bene, ma allo stesso tempo e per gli stessi motivi dobbiamo imparare a non avere cali di attenzione e concentrazione, perché avere la testa giusta per un'intera stagione è pesante, ma allo stesso tempo determinante".
l.m.