11/09/2026 17:25

Buenaonda, dalla pre-season segnali positivi per Mascolo: "I ragazzi hanno sempre dato il massimo"

Ultimo test in vista per la Buenaonda, prima dell'esordio del 19 settembre, quando la società apriliana si troverà ai nastri di partenza del campionato di C1. Alessandro Mascolo, tecnico dei bianconeri, fa il punto della situazione.

"Con l’amichevole di domani contro l’Ardea andremo a chiudere la nostra quarta ed ultima settimana di preparazione. Posso ritenermi soddisfatto sia del lavoro svolto dai ragazzi finora, che hanno sempre dato il massimo in ogni allenamento cercando di rispettare la mia principale direttiva per questo periodo, che era quella di “capire e comprendere il gioco”, sia della loro partecipazione, dal momento che abbiamo iniziato a lavorare molto presto quest’estate (17 agosto, ndr). Da buon perfezionista però so che possiamo ancora fare di più e soprattutto possiamo lavorare in maniera ancora migliore, considerate sia le qualità individuali dei ragazzi sia i risultati in termini tattici visti dopo questo primo periodo di lavoro. Nella prossima settimana lavoreremo sicuramente in maniera ancor più decisa per farci trovare pronti all’esordio stagionale che ci vedrà affrontare il Pavona, un avversario ostico e ben organizzato. Vogliamo iniziare con il piede giusto in particolare perché quest’esordio sarà tra le nostre mura casalinghe".

La rosa è cambiata molto: in cosa pensi che sarà differente questa stagione? Sei soddisfatto del mercato?

"Sono estremamente soddisfatto della rosa che la società mi ha messo a disposizione, a parer mio, tra le riconferme della passata stagione e i nuovi acquisti abbiamo creato un gruppo di livello molto funzionale al gioco che vorremo esprimere in questa stagione. Voglio approfittarne per ringraziare il presidente Alessandro Corbella ed il direttore Andrea Argentini per aver assecondato tutte le mie richieste in questa sessione di mercato ormai passata. Ogni stagione è a sé, difficile quindi fare paragoni con la scorsa, considerando anche il fatto che questa sarà la prima C1 a 32 squadre, con 2 gironi da 16. L’unica cosa certa è che, tra questa novità e le operazioni di mercato svolte dalle altre società, affronteremo un campionato sempre più competitivo. Il lavoro, l’umiltà e la costanza saranno le chiavi per arrivare ai play-off in un girone del genere. Siamo consapevoli di avere qualità per farlo, ma soprattutto, sappiamo l’importanza che hanno quest’ultimi per la società in una stagione così importante come quella del decimo anniversario".

Fabio Neroni