09/09/2026 17:20
Seconda stagione in Serie B per la Pregio Futsal che dopo la retrocessione nel girone A sventata grazie al ripescaggio, ha cambiato girone e giocherà nel D. Tante le novità nell’organico e societarie con collaborazione con i genovesi del Città Giardino per il settore giovanile di futsal, ampliato con le categorie Under 19, Under 17 e Under 15, più la Serie C regionale fuori classifica.
Nuovo anche il mister alla guida della guida prima squadra, con Andrea Tringali che prende il posto di Stefano Pinto, che resta comunque come direttore tecnico.
- Come è maturata la decisione di chiedere il ripescaggio?
"Quando abbiamo chiesto il ripescaggio - spiega Pinto - eravamo abbastanza sicuri che la Divisione avrebbe accolto la domanda. Di conseguenza ci siamo messi di buona lena per costruire una squadra che fosse competitiva, perché ci siamo resi conto la scorsa stagione che purtroppo il futsal in Liguria sia inferiore rispetto ad altre regioni. Allora siamo andati alla ricerca di giovani provenienti da altre realtà e abbiamo riportato a casa il portiere Santarello e Brati, due prospetti liguri che giocavano fuori regione in Serie B. Poi abbiamo preso tre ragazzi giovani di cui siamo molto contenti: Pinto del 2003, il romano Vettori del 2004 e Ferraris, piemontese del 2007”.
- Come mai il cambiamento da mister a direttore tecnico?
"E’ legato soprattutto a ragioni lavorative, che mi rendeva complicato partecipare alle trasferte. Comunque è un ruolo di responsabilità e mi piace, perché credo che si addica anche abbastanza alla mia persona e alle mie capacità".
- Quali sono gli obiettivi per il secondo anno di B?
"Crediamo di aver allestito una rosa che possa ben figurare. Detto questo, sicuramente l'obiettivo è la salvezza, perché puntiamo a restare nella categoria, per poi porre le basi per provare anche a crescere in futuro. Siamo molto contenti della squadra che abbiamo costruito, pur consapevoli che, tra l'altro, andiamo in un girone D che non affrontavamo da diversi anni, quindi con molte incognite".
Rinaldo Badini