05/03/2026 11:45

Ceprano, dopo la Coppa testa al campionato. Colantoni: "Alatri? Mi aspetto una gara intensa"

Non riesce l'impresa di Coppa al Ceprano, che cade in casa della Laundromat. Ai quarti di finale si interrompe l'ottimo percorso della neopromossa d'eccezione, nel frattempo portatasi anche al secondo posto in campionato, con ancora tutte le carte in regola per puntare al doppio salto.

"La gara di Coppa con il Gaeta è stata sicuramente impegnativa - racconta Valerio Colantoni - parliamo di una delle squadre più forti del campionato e lo stanno dimostrando sul campo con risultati importanti. È un peccato aver dovuto affrontare sia l’andata che il ritorno con qualche assenza di troppo, perché questo inevitabilmente incide sull’equilibrio della squadra. Il rammarico maggiore, però, resta per la gara d’andata, dove probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. Nel ritorno invece si è vista una partita diversa anche per come si era messa la qualificazione. Loro sono stati bravi a mantenere i nervi saldi quando abbiamo trovato il vantaggio e a pareggiare poco dopo. Nel secondo tempo abbiamo dovuto rischiare di più e alla fine hanno ottenuto la vittoria. Ad ogni modo, quanto fatto in coppa resta un percorso incredibile, specialmente per una neopromossa".

Testa al campionato, quindi, dove il Fondi guida con 6 punti più del Ceprano ma anche una gara giocata in più e lo scontro diretto ancora da giocare. In vista c'è il derby ciociaro con l'Alatri, per approfittare del quasi contemporaneo scontro diretto tra Gaeta e Fondi.

"Sabato mi aspetto una partita intensa fin dai primi minuti. Dovremo impostarla subito su ritmo alto, voglia di vincere e tanta grinta, perché affrontiamo un’ottima squadra. Loro arrivano da una vittoria importante, avendo battuto in casa proprio il Gaeta nell’ultima gara, quindi sappiamo che servirà grande attenzione e una prestazione di livello per portare a casa il risultato. Il mio rapporto con il Mister? Con mister Sansonetti ho un bellissimo rapporto che va avanti ormai da quattro anni. C’è grande fiducia e rispetto reciproco per il lavoro che ognuno mette ogni giorno. È un rapporto molto positivo, costruito nel tempo sull’impegno, sul confronto e sulla voglia comune di migliorare e fare bene per la squadra".

Fabio Neroni