18/12/2024 23:55
La vittoria del Santa Gemma sulla Laundromat Gaeta ha completato il quadro delle gare vdi ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia regionale: i capitolini, alla pari dell’Ardea, hanno ribaltato il ko dell’andata ed hanno staccato il pass per la Final Four di inizio gennaio, imponendosi con un eloquente 4-0 che è costato l’uscita di scena dalla competizione per il quintetto del presidente Macone. Sul risultato della gara di questa sera pesa senza ombra di dubbio il fattore campo: giocare all’esterno, alle 21 di sera di un mercoledì di metà dicembre (vedi foto di copertina), con la temperatura prossima allo zero, rappresenta un severo monito per la crescita sportivo-culturale della disciplina.
Sia ben chiaro, nessuna colpevolizzazione per la formazione di Settebagni, ma indice assolutamente levato contro l’inconcepibile regolamentazione che permette in Serie C1, nel Lazio (e non solo), di giocare ancora sui campi all’aperto in condizioni atmosferiche impossibili: il futsal diventa un altro sport, inutile accampare scuse davanti alla evidente mancanza di volontà di uniformare le regole del gioco, aspetto che rappresenta uno degli paletti più profondi che le istituzioni deputate a gestire il futsal non sono capaci di scardinare.
Alla Final Four, oltre al Santa Gemma, accedono anche Ardea (che come detto ha ribaltato il 4-5 dell’andata battendo per 5-1 in gara-2 il Casalbertone), Città di Colleferro e La Pisana: queste ultime due hanno vinto entrambi i confronti rispettivamente contro Editaly Lidense (7-3 e 7-4) e CCCP (7-2 e 9-1), entrando col vento in poppa tra le quattro protagoniste della rassegna che agli inizi di gennaio assegnerà la coccarda alla vincitrice della Coppa Italia regionale del Lazio.