22/03/2025 11:30
I giocatori di classe non invecchiano, migliorano. Questo è il caso di Dudù Morgado e Junior, rispettivamente classe 1981 e 1972, asse decisivo che ha permesso all'Academy Pescara di avere la meglio della MestreFenice in una gara piena di emozioni, terminata 5-3 per gli abruzzesi dopo 40' di ribaltamenti di fronte. Ai nostri microfoni, in esclusiva, le parole dei due campioni al termine della gara che regala ai delfini l'accesso in finale.
"Dobbiamo ringraziare Dio - esordisce Morgado - per darci la forza di continuare tutti i giorni pure se a questa età, ma anche alle nostre famiglie, che ci supportano tutti i giorni. La finale di domani vede due squadre ai primi due posti del girone B, ma anche la nostra avversaria era fortissima, faccio i complimenti alla MestreFenice. La finale sarà difficilissima, li conosciamo, giocheremo con rispetto ma senza paura".
Poi parola a Junior.
"Le motivazioni fanno la differenza, la mia famiglia mi aiuta a praticare questo sport. Per vincere domani serve responsabilità, impegno, disciplina e voglia di vincere. Questa è la loro annata, sono in salute ma noi non siamo da meno".
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Grande prestazione anche da parte dei mestrini, in esclusiva le dichiarazioni di Luca Mazzon e Sebastiano Di Odoardo.
"Partita equilibrata - dice Mazzon, - ci hanno messo in difficoltà con il portiere di movimento. Abbiamo fatto una grande partita, complimenti agli avversari. Calcio a 5 è sport del diavolo, abbiamo messo tutto.
Parla Di Odoardo.
"Abbiamo dato tutto, era partita equilibrata. Promozione? Quest'anno l'obiettivo era salvarsi, vediamo passo dopo passo".
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Fabio Neroni
Foto: Divisione Calcio a 5