06/01/2025 21:23
La Superaequum conquista la Coppa Italia regionale abruzzese battendo il Minerva per 6-3. Risultato che premia la squadra di Cimini ma che condanna eccessivamente la prestazione del quintetto di Simigliani che se l’è giocata a viso aperto per poi lasciarsi infilare tre volte nelle battute finali della prima frazione, commettendo due errori grossolani che Ferroni non ha pensato due volte a punire.
E’ stata la svolta della partita perchè nella ripresa se da una parte il Minerva ha cercato caparbiamente di recuperare il risultato, dall’altra la Superaequum ha saputo gestire il vantaggio limitando i rischi per la porta di Stallocca. L’espulsione di Cornacchia e la sesta rete di Calvet hanno chiuso i giochi incoronando i subequani di patron Ghiani.
LA CRONACA - Gara che si annuncia da subito equilibrata, tanto che bisogna aspettare i primi cinque minuti per appuntare la prima occasione: botta di Ferroni, De Luca sventa in due tempi, l’azione prosegue col rilancio del portiere teatino, la palla arriva a Ciommi che si destreggia in area avversaria ma Stallocca si oppone con il corpo. All’8’ è ancora De Luca a respingere con bravura l’improvvisa conclusione di Ed Dyouri.
Al 9’20” combinazione Massimini-Pantalone, ancora per Massimini che centra in pieno la traversa con una cannonata in corsa. Al 14’ giocata Cafarelli-Ciommi, scarico centrale per la scivolata di Massimini che non impatta bene la sfera e l’azione sfuma. Lunga fase di gioco in cui nessuna delle due squadre prende il sopravvento finché, al 17’30”, un grossolano errore in impostazione di Desiderio innesca l’immediata ripartenza della Superaequum, palla che arriva a Ferroni che buca De Luca con un rasoterra potente: 1-0. Passa un minuto e la squadra di Cimini raddoppia: Calvet ruba palla sulla trequarti, si presenta davanti a De Luca e appoggia lateralmente a Ferroni che non ha difficoltà a insaccare il 2-0.
Simigliani gioca subito la carta Pantalone quinto di movimento, ma Massimini commette fallo su Kaio, tiro libero per la Superaequum che Trombeta calcia a lato. Per il terzo gol è questione di pochi secondi: al 19’51” Rocchigiani raccoglie un lancio dalle retrovie e con uno scavetto batte De Luca in uscita per il 3-0 alla fine del primo tempo.
Ripresa che riparte senza offrire grossi spunti di cronaca. Occasionissima Superaequum al 4’ ancora Calvet favorisce l’inserimento di Ferroni che spreca clamorosamente sull’uscita di De Luca. Gol mangiato gol subito: percussione del Minerva con Cafarelli che si accentra e di sinistro fulmina Stallocca riaprendo il match: 3-1 al 5’27”. Si centra, cannonata di Da Silva, vola De Luca per dire di no al numero 3 della Superaequum che sugli sviluppi del corner, con un sinistro di precisione, indovina l’angolino: 4-1 al 6’.
La partita sale di intensità. Stallocca non si fa irretire da Pantalone chiudendo lo specchio della porta sul tentativo del 10 teatino. Ma il Minerva non molla: al 6’40” punizione da posizione centrale che Massimini calcia indovinando lo spiraglio giusto per battere Stallocca per la seconda volta. La rimonta del Minerva prosegue: 7’48”, assolo di Ciommi che beffa Stallocca con un destro che infila il portiere avversario sotto le gambe. La risposta subequana è immediata: grande giocata di Ferroni che dalla linea di fondo rimette per Rocchigiani, splendido colpo di tacco ed è 5-3. Poi ancora Ferroni per Rocchigiani ma stavolta il capitano della Superaequum fallisce il bersaglio per centimetri.
Il Minerva deve rifare tutto daccapo e la situazione si complica quando capitan Cornacchia viene espulso per doppia ammonizione per un fallo su Veneziale. La Superaequum non soffre più di tanto e a un minuto dalla fine è Calvet a scrivere la parola fine sul match: l’argentino si decentra e da posizione defilata batte per la sesta volta De Luca. La Superaequum è campione d’Abruzzo per la prima volta.