16/07/2021 19:03
Sarà una delle tante novità che sfornerà in questi giorni di luglio la neonata franchigia sportiva dell'AV Futsal, ma rappresenta di fatto una conferma in termini assoluti. Il primo annuncio ufficiale del club altovicentino che racchiude la preziosa eredità sportiva di Carrè Chiuppano, Schio C5 e C5 Valli non può che riguardare da vicino la guida della prima squadra, con Valter Ferraro a confermare il "patto di ferro" che contribuito a scrivere le pagine più brillanti del "CC" nelle ultima stagioni tra Serie A2 e Serie B.
Sarà il tecnico padovano di Carmignano di Brenta, dunque, lo storico allenatore del battesimo della compagine dai nuovi colori rossoblu. Compirà 56 anni tra pochi giorni, e li festeggerà per la prima volta da trainer in campo dell'AV Futsal, pronto a prendere le redini di una prima squadra che, come noto, conta di ritrovarsi tra due medi ai nastri di partenza della serie A2 nazionale. La società altovicentina, infatti, ha presentato regolare domanda di ripescaggio per meriti sportivi alla Divisione Calcio a 5, allo scopo tornare alla categoria più consona in base al curriculum sportivo del Carrè Chiuppano, elemento portante della condivisione d'intenti. Da ricordare come prima del "ciclone" Covid-19 la squadra condotta proprio da Ferraro disputava il girone A di A2, e aveva addirittura acquisito il diritto a disputare il massimo campionato, salvo poi dover rinunciare e ripartire dalla serie B come da regolamento, raggiungendo le fasi finali playoff.
Si riparte da un pilastro come Ferraro, con uno zaino di esperienza e di conoscenza del movimento con pochi eguali in Veneto, anche se sarà tutto nuovo. "Avevo un patto sulla parola con la dirigenza del club biancazzurro - confida il mister uscente ed entrante -, e non ci sono stati problemi da parte mia a confermarlo alla luce dell'accordo tra le tre società che credono fortemente in questo progetto. E che personalmente ho condiviso da subito e che sostengo: unire le forze significa trovare più opportunità e puntare nel lungo periodo a palcoscenici importanti".
Si riparte quasi da zero, con un'incognita relativa: la categoria in cui presentare la squadra di punta, punto di riferimento per i ragazzi dell'ampio bacino giovanile. Sarà serie A2?
"E' corretto e opportuno attendere l'ufficialità da parte di chi di dovere, ma posso dire che tutti stanno lavorando già da qualche settimana per allestire un organico di giocatori valido proprio per essere competitivi in questa categoria. E intorno a loro lo stesso vale per lo staff. Ci faremo trovare pronti nel caso auspicato di ripescaggio, proprio in questi giorni stiamo tirando le somme con la nuova società su aspetti e uomini importanti: direi che siamo già al 70% del lavoro".
Ufficio Stampa Alto Vicentino