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27/06/2022 11:38

#futsalmercato, Podda è sempre sulla bocca di tutti: la Fortitudo all'assalto dell'asso cagliaritano

Il telefono di Gianluca Manca, di questi tempi, ha raggiunto temperature tropicali e non solo perché la media del periodo a Cagliari è di gran lunga superiore a quella di inizio estate. Il problema (se di problema si può parlare) è che la riforma ha fatto lievitare in maniera abnorme le richieste per i giocatori italia e formati, che in verità non sono così tanti ad essere in grado di poter giocare come se nulla fosse in A e anche in A2. Questo aspetto, evidentemente, deve essere sfuggito all’estensore di queste nuove regole, tanto che la caccia al “big” italiano è stato lo sport preferito di questa fase iniziale delle contrattazioni. E Michele Podda è stato indubbiamente uno dei nomi più attenzionati, se non il più attenzionato.


Direte: che c’entra Gianluca Manca? C’entra se non altro perchè è il presidente della Leonardo e chiunque sia interessato a contattare Michele Podda deve passare prima da lui. E ci sembra più che giusto, anche perchè Podda può essere considerato il “figlioccio” di Manca, che lo ha visto crescere nelle sue giovanili fino a diventare un punto di riferimento anche in prima squadra, tanto da sbarcare in Nazionale, prima giovanile e poi maggiore. Ovviamente, Paolo Aiello, direttore sportivo della Fortitudo Pomezia, non ha mancato di rispettare l’iter: prima la chiamata a Manca, poi quella a Podda proponendo al ragazzo l’allettante prospettiva di giocare in Serie A con una squadra che non giocherà certo per la salvezza, ma neanche che starà li a guardare. 


Anzi, con due big del futsal mondiale come Rivillos e Pola prossimi a partire in direzione Pomezia, e con un altro nome pesante sul taccuino del ds che proprio Aiello starebbe cercando di far vacillare (per rispetto non ne facciamo citazione, ma possiamo dire che è un altro asso della Liga), il buon Podda potrebbe prendere seriamente in considerazione l’offerta di trasferirsi a due passi dalla Capitale… a un’ora o poco più da casa. 


Prima, intanto, c’è la presenza contro la Bosnia Erzegovina, domani a Manzano, da onorare. Subito dopo c’è una risposta da dare. E gli argomenti messi sul tavolo dalla Fortitudo sono assolutamente stuzzicanti…