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03/08/2022 17:10

4 agosto, ore 15: si vara la stagione 2022/2023. Tutte le nostre anticipazioni su organici e gironi

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che si è tenuto quest’oggi rappresenta l’atto istituzionale che accompagna la vigilia della riunione del Consiglio Direttivo che domani pomeriggio, alle ore 15, è stato convocato per la definizione degli organici e la composizione dei gironi dei campionati di Serie A2 e B maschile e A2 femminile, oltre la formalizzazione del roster delle squadre che comporranno i gironi unici di Serie A maschile e Serie A femminile. Ovviamente, nel rispetto di una tradizione consolidata all’insegna del “quando tutto è fatto si dirà”, dagli ambienti federali non trapela nulla, manco gli spifferi: fortunatamente nel corso del tempo abbiamo messo a punto cimici che captano il vocìo al secondo piano di piazzale Flaminio anche dall’arcata della porta di piazza del Popolo, per cui in base a quanto decriptato cercheremo di dare qualche ultimissima info per capire che aria tira a poche ore dal “giorno del giudizio”.


Dal Consiglio di Lega, nella sostanza, era atteso un ok globale al “capitolo futsal”. Nessuna società sembra essere a rischio bocciatura per cui, tirate le debite somme, i numeri finali che precederanno il Consiglio Direttivo di domani dovrebbero essere questi. In campo maschile, 16 società al via per la Serie A, 48 per l’A2 e 109 per la B; in campo femminile 14 società per la Serie A e 53 per l’A2 (discorso che affronteremo separatamente da questo servizio). Il totale di squadre che troveremo ai nastri di partenza saranno dunque 240, nuovo record di partecipanti per i campionati nazionali di futsal (ma detto obiettivamente… sono un po’ troppe). 


Va comunque tenuto conto, per quanto riguarda la Serie B maschile, che il Consiglio di Lega era chiamato a valutare le posizioni di Sassuolo e Trilem Casavatore, che hanno presentato per due stagioni consecutive la domanda per partecipare al torneo cadetto: ambedue lo scorso anno chiesero l’ammissione e vennero iscritte, ambedue quest’anno hanno chiesto di usufruire del ripescaggio in quanto sconfitte nelle finali dei playout. Le sensazioni paiono essere positive ed entrambe dovrebbero far parte dell’organico 2022/2023, anche se va detto, per ovvia opportunità, che la ratifica all’iscrizione verrà ufficializzata solo nel corso del Consiglio Direttivo di domani. E fino a quel momento le cose le sapranno solo i consiglieri.


SERIE A MASCHILE - Non ci saranno particolari novità, se non quella dell’ingresso tra le big del Monastir, che ha unito le forze con il 360GG Futsal e rappresenterà la Sardegna. Il CMB, come si sapeva, non si è iscritto e al suo posto sarà ripescata la L84, perdente del playout. Le 16 società partecipanti al massimo campionato saranno dunque, in ordine alfabetico: Came Dosson, Ciampino Aniene, Città di Melilli, Feldi Eboli, Fortitudo Pomezia, Italservice Pesaro, L84, Meta Catania, Monastir 360GG, Napoli Futsal, Olimpus Roma, Pescara 1997, Petrarca Padova, Pistoia, Real San Giuseppe e Sandro Abate Avellino. 


SERIE A2 MASCHILE - Due le società che non hanno perfezionato l’iscrizione, vale a dire Arzignano e Vis Gubbio; oltre a loro, dall’organico va esclusa la L84 ripescata in Serie A. I tre posti che porteranno il totale delle partecipanti all’edizione 2022/2023 a 48 verranno assegnati a Milano, Orange Futsal Asti ed Eur Calcio a 5, mentre la classifica di merito ottenuta attraverso la valutazione dei parametri non permetterà la promozione d’ufficio al Lamezia Soccer, che dunque resterà in Serie B. Le 48 aventi diritto verranno ripartite in tre gironi da 16 squadre ciascuno, che rappresenteranno le rispettive sezioni della Penisola: Nord, Centro e Sud. 


Gironi sui quali continua a pesare l’incertezza sulla collocazione della Leonardo: considerando l’operatività aerea, che condiziona inevitabilmente la gestione delle formazioni della Sardegna, il posizionamento ideale sarebbe nel girone A, ma questo - visto il ripescaggio del Milano e l’ammissione dell’Orange - porterebbe allo slittamento nel girone B di una tra Sampdoria o Mantova. Il problema si risolverebbe inserendo la Leonardo al Centro, ma si creerebbero parecchie difficoltà di carattere organizzativo e logistico in funzione della minore operatività di scali aerei rispetto al Settentrione, soprattutto riguardo le società più decentrate rispetto alla Capitale.


Questa, insomma, è la problematica più impellente da risolvere entro domani, indipendentemente dalla collocazione di AP e Benevento nel girone B o nel C, che appare come la soluzione più logica per il completamento dell’uno o dell’altro raggruppamento (in questa situazione ballerebbero anche Cus Molise e Manfredonia).


SERIE B MASCHILE - Fatta la doverosa premessa riguardante le posizioni di Sassuolo e Trilem Casavatore al vaglio del Consiglio di Lega di oggi, ma considerandole - fino a prova contraria - nell’elenco delle 109 squadre complessivamente iscritte, si procederà alla composizione di cinque gironi da 14 unità ciascuno e tre da 13 (numeri invertiti qualora il CdL dovesse derubricare le domande di Sassuolo e Trilem). 


11 le società che non hanno avviato la procedura di iscrizione: Atletico Cassano, Cataforio (fusione con la Cormar Polistena), Città di Campobasso, Lastrigiana, Leon Monza Brianza, Mediterranea Cagliari (fusione con il Città dei Sestu), Meriense, 360GG Monastir, New Team Lignano, Pro Patria San Felice e Udine City. Hanno presentato domanda di ripescaggio 5 società: Giorgione, Mirto, Real Dem e, appunto, Sassuolo e Trilem Casavatore. Hanno invece presentato domanda di ammissione 7 società: Atletico Grande Impero, Audace Monopoli, Chemiba Cerreto d’Esi, New Taranto, Sporting Balça, Villaurea e Virtus Libera Forio.


La questione gironi. Non nascondiamo che in questi giorni in tanti si sono arrovellati il cervello per provare a dare una interpretazione logica alle necessità, ma anche alle criticità, che accompagnano la definizione degli otto gironi della cadetteria. Anche in questo caso problema centrale era la collocazione delle cinque squadre della Sardegna che, come nel caso della Leonardo per l’A2, devono essere inserite studiando preliminarmente la discrezionalità dei collegamenti aerei. Dunque, tre potevano essere i gironi che avrebbero permesso l’inserimento delle isolane: il Nord-Ovest, il Nord-Est e quello laziale (più semplicemente l’A, il B e l’E). Ovviamente, nello stesso momento, andavano tenute in conto anche questioni di carattere geografico e di collegamenti stradali: insomma, un rebus o poco ci manca.


Quale soluzione, dunque, può essere la più adattabile e capace di sintetizzare tutte le voci del problema? Quella di dividere le sarde indirizzandole nei gironi dove sono maggiori le possibilità di collegamenti aerei, per cui il girone A (dove entrerebbero anche la ligure, le 3 piemontesi, le 5 lombarde e 2 o 3 emiliane a seconda se le sarde saranno 3 o 2) e il girone E, dove il grosso sarà composto nella grande maggioranza da squadre del Lazio (addirittura 16 quelle partecipanti a questa edizione della Serie B) più le umbre Ternana e Grifoni (o in alternativa il Celano, vista la vicinanza alla Capitale) e almeno due sarde. Questa ripartizione avrebbe come conseguenza la salvaguardia del raggruppamento del Triveneto, con le 9 venete assieme alle due trentine e alle due friulane. 


Una impostazione di questo tipo avrà come beneficio la semplificazione della composizione dei gironi C e D. Il C potrebbe accorpare tutte le squadre del quadrante tosco-emiliano (7 toscane, 5 emiliane più Dozzese e Russi in area romagnola), mentre il D, che storicamente abbraccia le Marche, potrebbe inglobare anche una umbra (Grifoni) nel caso il Celano venisse messo con Lazio e Sardegna; più realisticamente, le 9 marchigiane e le 5 abruzzesi comporrebbero un girone tutto adriatico. 


A questo punto sarà facile chiudere il quadro ragionando solo in funzione geografica: le laziali del Sud (almeno 6) possono essere abbinate alle 7 della Campania: le 9 della Puglia alle 4 della Basilicata, con lo Sporting Venafro, unica molisana che potrebbe andare dall’una o dall’altra parte. Infine il prevedibile girone H, con 4 calabresi e 9 siciliane: detto tra noi l’unico girone che… si faceva da solo.


ULTIMORA - A quanto pare, e contro le nostre aspettative, non ci sarebbero buone notizie dal Consiglio di Lega, che avrebbe addirittura escluso tre società di Serie B maschile e due di Serie A2 femminile. Questo è quanto si sarebbe appreso al termine della riunione odierna del massimo organo della LND. Se la notizia venisse confermata in questi termini ci troveremmo davanti a un fatto che non si era mai verificato nella storia del nostro calcio a 5.


ESCLUSO IL TORREMAGGIORE - Con il comunicato n.46, la LND (CONSULTALO QUI) ha diramato tutte le decisioni assunte dal Consiglio di Lega nella riunione di questo pomeriggio. La terza società esclusa dai campionati nazionali maschili à il Torremaggiore, per la "mancata presentazione del ricorso avverso il parere negativo espresso dalla Co.Vi.So.D.". Il club pugliese, dunque, saluta il proscenio nazionale. Domani si annuncia un Consiglio Direttivo caldo alla luce delle determinazioni assunte oggi dal quarto piano.