02/04/2026 11:45

A(2)drano, è tutto vero! Cancelliere entusiasta: "Fiero e felice per i risultati di questa squadra"

Un ritorno nel gruppo di vertice dell'Adrano accompagnato da un risultato storico come la promozione in Serie A2. Sono i brividi vissuti da Giampiero Cancelliere, imprenditore di 52 anni che ha legato il suo nome a quello dell’Adrano C5 sin dal momento della sua costituzione, quando decise assieme a Carmelo Perni e Maurizio Russo di lanciare questo progetto nel panorama del futsal. Logico coinvolgerlo in una breve chiacchierata per comprenderne stato d’animo e aspettative.


- Intanto, come ha vissuto personalmente questa stagione e soprattutto questo epilogo?


“Fiero e felice per i risultati ottenuti da una squadra da me voluta fortemente. Mio malgrado e trattenuto da impegni lavorativi sono stato costretto a fermarmi, consapevole che non sarei potuto essere presente con assiduità, avrei creato notevoli disagi e instabilità alla società. La mia presenza quest’anno è stata discreta, pronto ad intervenire laddove ce ne fosse stato bisogno. Per me non è un ritorno ma la prosecuzione di un progetto molto ambizioso”.


- La conquista della promozione e il salto in A2 comporterà una programmazione più accurata per quanto riguarda non solo l'aspetto tecnico ma anche quello organizzativo e dirigenziale. Come vi state approcciando ad affrontare questa sorta di ripianificazione progettuale?


“Siamo già operativi, stiamo già stilando una programmazione non solo accurata ma direi certosina nel minimo dettaglio, certi di voler dare il massimo”.


- La partecipazione della cittadinanza adranita nel corso del campionato è stata crescente e particolarmente appassionata. Quanto sarà importante cavalcare questo entusiasmo per rafforzare il progetto dell'Adrano C5, anche per sensibilizzare il mondo imprenditoriale del territorio?


“Sono orgoglioso del calore della cittadinanza adranita. L’affetto è arrivato ai nostri giocatori motivandoli sempre di più, siamo certi che ci sosterrà e accompagnerà sempre, come sono sicuro che anche i nostri imprenditori sosterranno questo ambizioso progetto di crescita”.


Resta tuttavia una questione abbastanza spinosa, quella dell’impianto: l’attuale struttura rischia di essere insufficiente per le necessità della squadra ma anche per accogliere gli sportivi che vorranno seguire l’Adrano nel suo percorso in terza divisione.


- Cosa bolle in pentola affinchè l'Adrano possa giocare nella nuova categoria in una struttura più confacente?


“Anche da questo punto di vista ci stiamo muovendo, affinché si possa avere una degna struttura per la squadra e la città”.