11/06/2025 22:06
La salvezza raggiunta grazie al successo nel playout con il Vinumitaly Petrarca, sancita anche da quanto disposto dal giudice sportivo della Divisione Calcio a 5 riguardo il ricorso in primo grado presentato dai padovani sulla posizione di Jefferson, ha praticamente stappato la bottiglia del #futsalmercato della Pirossigeno Cosenza. Diciamo che da ieri sera si possono cominciare a fare nomi sui possibili movimenti che interessano il club silano, trasformando quelle che fino alla vigilia di gara-2 con il Vinumitaly erano solo teorie in più di una voce destinata ad acquisire concretezza.
La prima riguarda la panchina, dove la candidatura di Alfredo Paniccia aveva già preso piede nelle settimane addirittura precedenti alla conclusione del percorso della L84 nei playoff: per il tecnico di Colleferro, che ha già salutato Torino, accasarsi a Cosenza dovrebbe essere solo questione di giorni.
E poi ci sono le ventilate trattative riguardo i primi innesti nella rosa che disputerà la Serie A anche la prossima stagione. Il primo sarà verosimilmente Marcelo Padilha Gonçalves, ai più noto come Marcelinho: il suo ritorno in terra calabrese (il suo cammino ai vertici del futsal italiano aveva avuto inizio a Corigliano, in A2), motivato anche da dinamiche di carattere familiare, era stato annunciato da tempo, sarebbe potuto avvenire già prima dell’ultimo campionato ma si realizzerà con ogni certezza nelle prossime settimane.
E in Calabria si appresta a far ritorno anche Gianluca Parisi, uno dei portieri della Nazionale, la cui partenza dall’Irpinia era comunque legata al risultato del playout, fondamentale proprio in chiave azzurra. Le notizie in nostro possesso dicono che l’operazione è in itinere: presto ne sapremo qualcosa di più.
Infine, le trattative che non si possono dire, con due (forse tre) giocatori, tutti brasiliani, che però sono ancora impegnati nell’attività ufficiale: per dare un ulteriore indizio, visto che qualcuno si è scandalizzato perchè abbiamo scritto gli acronimi dei loro nomi, ricordiamo che uno ha giocato in Croazia con l’Olmissum e l’altro in Francia con il Mouvaux. Il terzo? Andate a pescare nelle teche del Jaen…