07/01/2024 12:40
L'Acireale C5, battendo ieri il Ferla, è riuscito a centrare la finale di Coppa Italia di Serie C1 siciliana. Se oggi alle 18.30 i ragazzi di mister Scandura potranno giocarsi la coccarda regionale che vale l'accesso alla fase nazionale della competizione, lo devono anche alle parate del giovane Giuseppe Speranza (per lui tanti interventi importanti e un tiro libero neutralizzato). Il portiere classe 2003, però, intervistato nel post-gara dai microfoni del club, esordisce con un'importante autocritica che ne sottolinea la grande umiltà.
“Non mi sento assoluto protagonista del match - confessa Giuseppe - perché nei primi minuti non ero nella giusta condizione mentale, penso di aver vissuto male psicologicamente il pre-partita. Sul primo gol potevo fare meglio. Al contrario i miei compagni hanno dimostrato sin da subito carattere spronandomi in campo: se ho fatto parate decisive, devo dire grazie anche a loro. Anche il nostro pubblico ha influito sulla prestazione; forse all’inizio avevo paura di fare brutta figura davanti a loro. La finale? Mi aspetto una partita molto combattuta. Loro come noi hanno giocatori importanti”.