20/03/2023 17:20
Aveva fretta di godersi il suo appuntamento con la storia e non ha voluto aspettare oltre l’ADJ Città di Anzio, che ha sfruttato il primo dei cinque match point a disposizione per festeggiare la promozione in Serie A2, traguardo più alto mai toccato dalla sua fondazione.
Un vero e proprio capolavoro quello dei neroniani, arrivato a 4 giornate dal termine di un campionato nel quale la squadra di mister Marco Di Fazio ha dimostrato di strameritare il salto nella seconda categoria nazionale.
Un Pala Rinaldi in festa e pieno come non mai ha accompagnato i 40 minuti dei loro beniamini contro il Real Castel Fontana. E la vittoria per 6-3 (tripletta di Zullo, doppietta di Araujo e gol di Nanni) ha sancito la matematica promozione. Un’emozione indescrivibile per tutti, come conferma il portiere e capitano di questa grandissima squadra, Alessandro Lo Grasso (in foto a sinistra). Per lui, nato e cresciuto qui, tutto questo ha un significato ancora più importante.
“Ottenere una promozione è sempre un’emozione fortissima e che ti porti dentro per sempre – le sue parole – ma farlo a casa tua, davanti al tuo pubblico e per di più da capitano è qualcosa che non riesco nemmeno ad esprimere a parole. Qualcosa di semplicemente unico”.
La marcia dei neroniani in questo campionato è stata presso che perfetta. Ma c’è una partita in particolare sulla quale si vuole soffermare il capitano.
“Sicuramente quella contro il Real Fabrica in casa nostra – sottolinea Lo Grasso – quella gara mi ha fatto capire che avevamo tutte le carte in regola per farcela e che non potevamo lasciarci sfuggire un’occasione del genere, a qualsiasi costo. E sabato con il Castel Fontana abbiamo completato questo percorso, dimostrando ancora una volta di aver meritato il raggiungimento di questo traguardo. Abbiamo vinto contro un’ottima squadra, a cui faccio i complimenti, avendo tenuto oltretutto quasi sempre il pallino del gioco in mano senza aver mai avuto la sensazione che la partita ci potesse scappare di mano”.
Lo Grasso, che sta smaltendo un piccolo stiramento rimediato contro il Grande Impero che l’ha tenuto fuori dal match promozione, scalpita per rientrare nelle ultime giornate. E per il futuro sembra avere le idee chiarissime.
“Spero di rientrare presto per poter giocare queste ultime partite – aggiunge – visto che sabato scorso ho avuto un piccolo stiramento, poi finito il campionato si vedrà. Ovviamente, da capitano e non avendo mai fatto la serie A2 il mio desiderio è quello di rimanere qui – chiosa il portierone neroniano – e la società lo riterrà opportuno e si creeranno i presupposti niente e nessuno mi porterà lontano da Anzio”.