Al PalaAngelillo tornano i tifosi ma i gol no: per l'Atletico Cassano è 0-0 contro il Molfetta

Finisce 0-0, come di raro accade nel calcio a 5, la partita d’esordio dell’Atletico Cassano nel Girone D di Serie A2 2021-2022: in un PalAngelillo nel quale è tornato a sentirsi l’eco dei cori dei tifosi, i “pellicani” impattano contro le tenaci Aquile Molfetta in una partita tutto sommato equilibrata ma che gli uomini di mister Recchia hanno provato a vincere con più convinzione rispetto agli ospiti, soprattutto nel secondo tempo. Un po’ di imprecisione sotto porta, le parate del portiere avversario e un po’ di sfortuna, però, hanno negato all’Atletico Cassano la vittoria.

Il primo quintetto di mister Recchia è composto da Dibenedetto, Perri, Raid Sbaa, Dani Garcia e Barbosa. Nei primi secondi di gara sono le Aquile Molfetta a fare possesso, ma la prima occasione capita sui piedi di Dani Garcia che, lanciato nello spazio da un preciso lancio di Perri, è fermato da Lopopolo. Ci prova lo stesso Perri dalla distanza senza centrare lo specchio della porta.

Ci prova anche Koseky da lontano, senza impensierire troppo Dibenedetto, grazie anche a una deviazione che manda il pallone in corner. Il portiere biancoceleste nega il gol, poco dopo, al suo omonimo molfettese, poi cerca Alemão Glaeser con un preciso lancio dalla distanza. La deviazione di testa del 27 è leggermente alta.

Break delle Aquile Molfetta nella parte centrale del primo tempo con il solito Koseky che impegna Dibenedetto con un tiro a incrociare dalla sinistra: l’estremo difensore ci arriva con la mano di richiamo. Dibenedetto si ripete poi su Murolo che, al termine di un veloce uno-due con Dell’Olio, deve accontentarsi del calcio d’angolo.

Il finale di frazione, invece, è tutto di marca biancoceleste: Barbosa dalla destra cerca Raid sull’altra banda, tiro al volo dello spagnolo che si spegne sul fondo; ancora Barbosa ci prova dal limite, senza fortuna e Lopopolo nega il gol a Raid sugli sviluppi di un corner.

Al riposo si va sullo 0-0 con l’Atletico Cassano che torna in campo determinato a cambiare l’inerzia della gara: dopo poco più di 40’’ Perri lancia l’azione appoggiandosi ad Alemão Glaeser che fa sponda per lo stesso Perri che imbuca per Raid: fuori di poco. L’argentino è sugli scudi e ci riprova con una serpentina che lo porta fino all’area di rigore: Koseky salva sulla linea a Lopopolo battuto. Dall’altra parte è sempre Koseky a far tremare i polsi ai tifosi biancocelesti con un pallone che impatta sul palo. Lestingi, defilatissimo a destra, pareggia il conto dei legni con un pallonetto a Lopopolo.

La gara non si sblocca, così nel finale mister Recchia opta per il portiere di movimento, affidando il ruolo a Raid. L’Atletico Cassano, però, ha troppa fretta di cercare il gol e rischia anche qualcosa. Alla fine, però, è 0-0. Per i “pellicani” buoni spunti dal punto di vista del gioco, ma serve un po’ più di cattiveria per trovare la porta avversaria e portare a casa i 3 punti. Nota negativa della partita è l’infortunio a Ciccio Lorusso, falciato da Nitti (l’arbitro non ha fischiato nemmeno il fallo), costretto a uscire in barella e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. Per lui si prevede un lungo stop.



ATLETICO CASSANO-AQUILE MOLFETTA 0-0 (pt 0-0)
ATLETICO CASSANO: M. Dibenedetto, Boutraba, Perri, Barbosa, Dani Garcia, Lorusso, Giampietro, Rella, D'Ambrosio, Lestingi, Alemao, Pellecchia. All. Recchia
AQUILE MOLFETTA: Lopopolo, Dell'Olio, Murolo, Koseky, Adami, S. Dibenedetto, De Pinto, Toma, Nitti, Leone. All. Rutigliani
ARBITRI: Giuseppe Costrino (Termoli), Natale Mazzone (Imola), crono: Amedeo Lacalamita (Bari)
NOTE: Ammoniti Lorusso (AC), Nitti (AM), Toma (AM), Perri (AC)