02/03/2026 11:43
L’avvio è fatto di studio reciproco. Al 3’ Peña Mesa scalda i guantoni di Giuliani, mentre poco dopo è De Blasio a farsi vedere dalle parti di Gagliano. Al 7’ una girata di Aviello su rinvio del portiere costiero trova la pronta risposta dell’estremo teatino.
Il match si sblocca al 9’ e nasce da una ripartenza eseguita alla perfezione: Baravoglia innesca Peña Mesa che vince un rimpallo e, in superiorità numerica, serve bomber Campolongo sul secondo palo per lo 0-1. Azione da manuale del futsal moderno: recupero, transizione veloce e finalizzazione. All’11’ ancora Giuliani decisivo su Aviello, imbeccato direttamente da Gagliano. La Lisciani, sentendo il peso della gara, arriva al quinto fallo già al 14’. I padroni di casa provano a reagire con una buona triangolazione sull’asse D’Eramo–Compagnoni, ma Gagliano è impeccabile. Il raddoppio arriva al 17’: altra transizione micidiale, Aviello apparecchia per Peña Mesa che fulmina Giuliani all’incrocio per lo 0-2. È il preludio al colpo che chiude il primo tempo: a 10” dall’intervallo, ancora Peña Mesa strappa palla dopo una punizione avversaria e subisce il sesto fallo. Dal dischetto del tiro libero Stentati è glaciale: 0-3 e squadre negli spogliatoi. Mister Di Domenico gioca subito la carta del portiere di movimento, ma al 3’ è ancora Peña Mesa a rubare palla e a centrare la porta da metà campo per lo 0-4 che spezza definitivamente l’equilibrio emotivo della gara.
L’ultimo a mollare tra i biancorossi è capitan De Blasio che due minuti più tardi trova dal limite il gol dell’1-4. L’Amalfi Coast, però, non si scompone: difende con ordine, gestisce i ritmi e continua a colpire quando possibile. Le occasioni più nitide restano di marca biancoblù: Stentati non concretizza una superiorità offensiva, al 14’ Aviello centra il palo su assist di Amatruda, al 16’ Peña Mesa calcia centrale una punizione invitante. È ancora il numero 27, tra i migliori in campo, a chiudere definitivamente i conti con un’altra sgroppata solitaria che vale l’1-5. Nel finale spazio anche all’esordio di Gagliotta, giovane talento proveniente dall’Under, segnale ulteriore della solidità e della fiducia di un gruppo che ha saputo rispondere da collettivo nei momenti decisivi. Non è solo una vittoria larga: è un’affermazione di personalità, di organizzazione tattica e di maturità mentale. In una classifica cortissima, questo successo rappresenta un tassello fondamentale nella corsa alla salvezza.
L’Amalfi Coast Sambuco ha risposto come doveva: con compattezza, spirito di sacrificio e qualità nelle scelte. Ora il traguardo è un po' più vicino e passa ancora da Tramonti: sabato arriva il Sorrento è sarà derby da dentro o fuori. (ph Raffaele Cioffi)
Nicola Mansi - Ufficio Stampa