Anthony Isgrò, il futuro dell'Italia (e dell'Olimpus?) è anche suo: ''Nazionale? Emozione unica''

Il futuro del futsal italiano ha buone speranze. Il merito è sicuramente di giovani talenti che stanno emergendo pian piano nei nostri campionati, tanto da meritarsi le prime apparizioni in Nazionale. 


Uno dei migliori esempi è quello di Antonino Isgrò. "Anthony" era stato infatti convocato dal c.t. Bellarte per la doppia sfida amichevole alla Bosnia Erzegovina di fine giugno. 


E ora per il talento cristallino coltivato dalla Roma si profila anche il grande salto in Serie A: l'arrivo all'Olimpus è ormai dato per fatto e manca solo l'ufficialità. 


Dunque, in questo periodo pieno di scelte cruciali di carriera, abbiamo deciso di scambiare due parole con Antonino per captarne le sensazioni e i pensieri in vista della grande svolta. 


- Antonino, parlaci un attimo della tua convocazione nella Nazionale maggiore per la doppia sfida alla Bosnia... 


"Essere stato convocato in Nazionale maggiore è stata un'emozione unica: scendere in campo con gente come Musumeci o Merlim è qualcosa di incredibile. Non mi aspettavo di giocare, ma il mister mi ha dato tanta fiducia e io mi sono fatto trovare pronto". 


- Ormai manca sostanzialmente solo l'ufficialità per il tuo approdo all'Olimpus. Al di là dell'operazione, cosa pensi e cosa provi all'idea di poter calcare i campi di Serie A? 


"Per me è sempre stato un sogno giocare in Serie A. Quattro anni fa giocavo in Serie D e adesso dopo tanti sacrifici ho la possibilità di giocare nella massima serie e dimostrare il mio valore. Molte squadre di A mi hanno cercato e le ringrazio per l’interesse. Adesso ho le idee chiare e sono sicuro della scelta che ho fatto: manca solo l’ufficialità". 


- Ci sono giocatori di Serie A con cui da avversario sogni di misurarti? 


"In Serie A in verità ci sono davvero molti campioni che ammiro. Giocare con gente di questo calibro ti aiuta a crescere e ti sprona a dare il massimo". 


- In vista della nuova stagione, qual è l'obiettivo primario che ti poni? 


"Sarà il mio primo anno in Serie A, quindi non ho degli obiettivi veri e propri prefissati. Devo solo cercare di acquisire più minutaggio possibile e ascoltare i consigli dei compagni più esperti".


l.m.