06/02/2026 13:10

Arriva il Videoton, Guti tiene in corsa il Quartu: "E' ancora tutto aperto: sono tre punti decisivi"

Bisogna essere onesti: il Quartu di questa prima stagione di A2 ha lasciato per strada moltissimi punti, ma va anche detto che parecchie volte con grande amarezza per prestazioni offerte che non si sono concretizzate con vittorie che sarebbero state meritate. Come si spiega Guti Bastos questo percorso anomalo vista comunque la capacità della rosa approntata dalla società?


“Sicuramente avremmo potuto disputare una stagione migliore fino a questo momento ma non dobbiamo nasconderci dietro a questo alibi. È giusto assumersi le responsabilità e lavorare ancora di più per riuscire a ottenere risultati migliori. Abbiamo una buona squadra, ma forse è mancata una migliore gestione dei momenti decisivi in un campionato come l’A2, sia contro le avversarie che stanno nella parte alta della classifica sia contro quelle della parte bassa. E poi è un campionato corto, e ogni punto conta tantissimo”.


In effetti, il girone A si è rivelato molto più competitivo di quanto ci si potesse aspettare e lo dimostra il fatto che una squadra come il Real Sesto, costruita appositamente per puntare alla promozione, al momento disputerà i playoff. 


- Guti, ti attendevi un livello così qualitativo? Campionato già deciso o pensi che ci possano essere ancora i margini per qualche… sorpresa?


“Mi aspettavo un campionato di alto livello ed equilibrato, considerando le rose che avevo visto prima dell’inizio della stagione. Conosco molti giocatori che sono scesi dall’A2 Élite e dalla Serie A per giocare in A2 quest’anno nel nostro girone, e questo ha fatto crescere notevolmente il livello. Penso che sarà difficile togliere l’Orange dal primo posto, con merito sono lassù. Per quanto riguarda le altre posizioni, invece, non c’è ancora nulla di definito, può succedere di tutto fino all’ultima giornata. Questo ci dà ancora un grande stimolo per cercare una posizione migliore: lotteremo fino alla fine per raggiungere questo obiettivo”.


- Domani arriva il Videoton: vincere significa allontanarsi intanto dalla zona calda ma anche portarsi, appunto, a -6 dalla zona playoff con altre sei giornate rimaste da giocare. Dopo il pesante ko di Cornedo quant'è forte la voglia di riscatto e quanto ci credete nella possibilità che possiate ancora dare un senso concreto alla vostra stagione?


“Indipendentemente dall’avversario, ora dobbiamo pensare a vincere le partite, soprattutto in casa, è questo ciò che ci serve in questo momento. Conosciamo la qualità del Videoton, abbiamo studiato il nostro avversario ma adesso dobbiamo lasciare tutto in campo, cercando di essere il più equilibrati possibile per uscire dalla partita con questi tre punti. Contro il Cornedo sapevamo quanto fosse difficile giocare in trasferta contro di loro, su un campo piccolo dove ogni errore si paga caro. Non è stata una buona giornata per noi, ma ora bisogna dimenticare e concentrarsi totalmente su questa nuova partita di sabato. Dobbiamo vivere settimana per settimana, pensando a ogni avversario, non c’è il tempo per i rimpianti: bisogna correggere gli errori, avere massima concentrazione, rispettare il piano del nostro allenatore e dare tutto in campo per portare a casa un risultato positivo”.