19/03/2026 14:40

Ascoli, "mi sono innamorata di te". Parla Chittarini: "Sento quei colori, una vittoria bellissima"

Crescere nelle giovanili per poi arrivare ad essere il vice capitano della prima squadra. Luigi Chittarini ha sedici anni (oggi ne ha venticinque) quando, per la prima volta, indossa i colori dell’Ascoli, neo promossa in C1. Un legame forte, quello tra lui e la società bianconera. Un attaccamento così cristallino da averlo reso nel tempo uno dei punti di riferimento della realtà ascolana.

Come ci si sente, dopo aver percorso così tanta strada, ma sempre con gli stessi colori, a tagliare il traguardo da vincitore?

“È una sensazione bellissima, davvero. Indossare questi colori da così tanto tempo significa che non è solo una maglia, ma una parte di me. Ho fatto tutto il percorso qui, dalle giovanili fino ad oggi, e ogni anno mi ha lasciato qualcosa. Vincere questo campionato, dopo tanta strada, rende tutto ancora più speciale, perché so quanta fatica c’è stata dietro. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto e felice di continuare questo percorso con gli stessi colori”.

La fedeltà a una maglia è sempre più cosa rara nel mondo dello sport: perchè hai continuato a scegliere sempre l'Ascoli?

“Sì, oggi è sempre più raro, ma per me è stata una scelta naturale. Qui ad Ascoli mi sono sempre sentito a casa. Ho trovato fiducia, persone che hanno creduto in me e un ambiente che mi ha fatto crescere sia come giocatore che come persona. Quando stai bene in un posto e senti davvero quei colori, non senti il bisogno di cambiare. Continuare a scegliere l’Ascoli è stato facile”.

Spazio a dediche e ringraziamenti.

“Devo dire grazie a tante persone: alla società, allo staff e al mister che mi hanno sempre dimostrato affetto e fiducia; ai miei compagni, perché senza di loro questo traguardo non sarebbe stato possibile e perché ho trovato un gruppo che può essere considerato una seconda famiglia; a tutte le persone che ci hanno sostenuto”.

Alice Mazzarini