Quello che resta alla fine della corsa. La sacca che raccoglie le magliette ha strabordato di sudore, la radura ai lati della ferrovia e dei binari è sempre incolta, profuma di primavera ma dentro sa di freddo di pieno inverno. Lo sguardo è di quelli bassi e cupi, tanto che il sole che splende ed anticipa l'estate da quasi fastidio. La mente e le gambe, sono ancora sull'ultimo vagone ancora caldo, sull'ultima azione, l'ultimo istante, l'ultimo momento in cui si è creduto che l'impresa fosse quasi fatta o fosse ad un passo dall'essere tale per davvero.
A quel pallone che gonfia rete e sogni e a quello che ha fatto da ago e ha fatto esplodere quello stesso sogno. Ad un viaggio lungo otto mesi e a quel biglietto impolverato lasciato a danzare sul sedile su cui c'è scritto a penna "ci rivediamo fra poco". Finisce dunque in terra laziale il sogno A2 Elite del Bitonto.
Ai neroverdi non bastano la doppietta di Castillo e Mazzei e le reti di Ferdinelli e Marolla per accedere alla fase successiva. I padroni di casa passano per otto reti a sei al termine di una gara bellissima e ricca di capovolgimenti di fronte. Il prossimo anno, per la quarta stagione consecutiva, i neroverdi disputeranno il campionato nazionale di serie A2.
LA PARTITA - Mister Domenico Lodispoto sceglie di partire col cinque composto da Dibenedetto, Ferdinelli, Mazzei, Rosone e Castillo. Al 1' il Bitonto colpisce la traversa cop sinistro di Mazzei. Il Bitonto gioca bene e sfiora la rete con Castillo e Ferdinelli, i cui tentativi si spengono di poco sul fondo, ma alla prima vera occasione il Cisterna passa con Luciani che nell'area piccola col destro fa 1-0. Rosone servito da Castillo calcia fuori da ottima posizione. Dopo aver tentato in tutti i modi di pervenire al pareggio, il Bitonto la rimette in pari con Castillo che su tiro libero fa 1-1. Passano pochi minuti e il Bitonto la ribalta con Ferdinelli che riceve da Castillo e in area col piattone destro fa 1-2. La gara è maschia e senza esclusione di colpi, è così anche il Cisterna pareggia il conto dei tiri liberi e con Rejala fa 2-2 all'intervallo.
Nella ripresa ricomincia bene il Bitonto che sfiora la rete in ripartenza con Mazzei, ma è ottima la risposta sul primo palo del portiere di casa. Castillo ci prova col destro in corsa, ma il portiere respinge coi piedi. Il Bitonto torna in vantaggio grazie al calcio di rigore realizzato da Mazzei che spiazza il portiere e fa 2-3. Pochi minuti più tardi Ferdinelli serve Marolla che calcia col sinistro, ma trova il muro col corpo dell'estremo laziale. Il Bitonto prova lo scatto decisivo e fa 2-4 con Mazzei che nel tentativo di metterla sul secondo palo per Marolla, trova la deviazione di un difensore che mette il cuoio nella propria porta.
Il Cisterna è tutt'altro che arrendevole e rientra in gara col sinistro fuori area di Izzo che vale il 3-4. Il Cisterna continua a crederci e perviene al pari con Rejala che su calcio di rigore fa 4-4. Pochi secondi più tardi il Bitonto resta in quattro per il rosso a Mazzei. Il Cisterna ne approfitta subito e fa 5-4 con Rejala. Il Bitonto accusa il colpo e Luciani, complice una difesa molle fa 6-4. Il Bitonto sembra aver staccato definitivamente la spina e Rejala fa 7-4 dalla distanza. Il Bitonto si gioca la carta del quinto uomo, il direttore di gara non ravvede un fallo di mano ed a porta sguarnita arriva l'8-4. I neroverdi non si arrendono e Marolla col sinistro dal limite fa 8-5. A un minuto dalla fine Castillo su punizione fa 8-6.
Pochi secondi più tardi Marolla entra in area ma trova l'opposizione della difesa laziale. È l'ultima azione del match che decretato l'uscita anticipata del Bitonto dai play off e dal sogno A2 Elite. Per i neroverdi ora è tempo di riposare e di procedere poi con la programmazione della prossima stagione, la quarta consecutiva in A2.