22/12/2024 19:00
La Ichnos trova il pareggio con Bogoslafsca e conferma la striscia positiva restando incollata alle zone alte di una classifica che nelle ultime settimane, davanti al ritmo impresso dal Città di Cagliari, si è logicamente sgranata evidenziando i reali valori di un campionato che tuttavia rimane estremamente equilibrato.
Quella andata in scena al Palasantoru di Sassari è stata una partita rocambolesca: nonostante un solo gol nel primo tempo (a segno Bogoslafsca per il vantaggio temporaneo dei padroni di casa) ha regalato ben sette gol nella seconda frazione, dove il pubblico intervenuto non s’è certamente annoiato.
LA CRONACA - Il primo tempo infatti non è stato avaro di azioni da spettacolo sia da una parte che dall’altra: ci ha pensato il solito Bogoslafsca a sbloccare la partita a metà frazione con un gol di pregevole fattura.
Il secondo tempo si apriva con il doppio vantaggio dell’Ichnos firmato da Marogna, ma la panchina corta dei padroni di casa permette agli universitari di Cagliari di giocare una ripresa con maggiore intensità, soprattutto nella prima metà, cosa che permette agli ospiti di ribaltare il risultato portandosi sul 3-2. A questo punto il time-out chiesto da mister De Souza sortisce la reazione dei ragazzi in maglia neroarancio, che nuovamente con Bogoslafsca agguantano il pareggio.
Negli ultimi sette minuti di gara il Cus Cagliari trova ancora una volta la zampata vincente per tornare avanti nel punteggio, ma gli attacchi costanti della Ichnos procurano un rigore che Bogoslafsca non sbaglia per la tripletta personale che vale il pareggio (4-4) di giornata.
Adesso qualche giorno di riposo servirà alla società per puntellare la rosa nella parentesi del #futsalmercato di riparazione e ripartire l’11 gennaio in trasferta contro lo ZB Olbia, con rinnovata fiducia. Per chiudere, però, una citazione doverosa relativamente all’esordio di Antonio Cresci, ultimo arrivo in ordine di tempo alla corte di mister De Souza.