19/02/2026 19:00
L’andata aveva insegnato, perchè al di là del risultato finale (fu un largo, ma impietoso, 9-1), non fu assolutamente agevole per il Palermo C5 trovare il bandolo della matassa del match con l’Oratorio San Vincenzo, che prima di capitolare aveva procurato tanti grattacapi alla difesa di Salvo Rizzo. E anche ieri, seppur nel complesso la vittoria sia stata meritata ma non semplice per la compagine rosanero, che ha superato gli oratoriali per 5-2 al termine di una gara più complicata di quanto possa dire il punteggio finale.
In sostanza, un successo costruito con carattere, qualità e maggiore lucidità nella seconda frazione, che consente, alla luce della vittoria dell’Akragas nel derby con l’Agrigento, di portare a sei i punti di vantaggio proprio su quest’ultima e di consolidare così la piazza d’onore alle spalle dell’inarrivabile Clamar.
LA CRONACA - Le avvisaglie che il compito sarebbe stato tutt’altro che agevole erano già arrivate nel primo tempo: dopo cinque minuti i rosanero passavano in vantaggio con Giannola, ma in avvio era stato proprio l’Oratorio a creare diverse occasioni pericolose, colpendo anche un palo. Gli ospiti continuavano a giocare con grande intensità e trovavano prima il pareggio con Giuliano e poi, allo scadere, il gol che permetteva loro di chiudere la prima frazione avanti 2-1, firmato da Russo.
Nella ripresa, però, l’inerzia del confronto cambia radicalmente. Il Palermo C5 rientrava in campo con l’atteggiamento giusto e prendeva in mano la partita. Bonanno firmava la rete del pareggio, poi era Romano a scrivere il suo nome su quella che valeva il sorpasso. Ancora Bonanno trovava il guizzo che valeva l’allungo sul 4-2, prima che Giannola chiudesse definitivamente i conti a porta vuota nei minuti finali, realizzando la doppietta personale che porta il totale delle marcature stagionali alla ragguardevole cifra di 39 gol.